Luci, colori e profumi dell’entroterra ligure

 

Mar Ligure

Mar Ligure, Riviera di Ponente

Una stretta fascia costiera, poi subito le colline e più in là le montagne, questa è la Liguria. Non solo mare, quindi, ma anche vasti territori verdi, boschi lussureggianti e sentieri che si snodano, si incrociano e portano verso le cime.

Verso il Monte Carmo, tra filari di ginestre

Dall’odore del mare si passa in un batter d’occhio a un insieme di fragranze dalle mille sfumature. Il profumo delle ginestre in fiore che crescono rigogliose nei boschi, lungo le strade e i sentieri si mischia a quello dell’eucalipto, ampiamente coltivato.

Si alterna, sovrapponendosi,  a quello degli uliveti. Sì, perché nell’entroterra ligure, anche gli olivi profumano l’aria, soprattutto quando sono tanti e diffusi.

Ma anche il gelsomino non è da meno, e si impone piacevolmente accanto a barriere di oleandri bianchi, rosa chiaro e fucsia.

Chissà se timo, finocchietto selvatico, ruta e menta, solo per citare le più note e riconoscibili tra le erbe aromatiche che crescono spontanee nel sottobosco e ai bordi delle stradine, attirano anche i caprioli, i cinghiali, i tassi, le volpi e, a un’altitudine maggiore i daini, che trovano il loro habitat ideale nella fitta vegetazione?

Non disdegnano però di avvicinarsi all’abitato, quando cala il buio che spegne i colori vivaci delle case contro il cielo terso, e si accendono le piccole luci nei paesi e nelle case sparse, creando un effetto natalizio anche in piena estate.

 

Il mare dal blu intenso, allora, diventa scuro, in attesa di ritornare nuovamente luminoso e fare da sfondo ad ogni visuale che spazia dalle colline e dalle cime delle montagne.

Ligurian inland: a mix of light, colors and scents

A narrow coastal strip in front of the Mediterranean Sea, with hills and mountains immediately behind.  That is Liguria, in northern Italy. Not only sea, therefore, but also wide green territories, lush forests and winding paths that cross villages and the nature, leading to the peaks.

In a few minutes, one can move from the smell of the sea to a mixture of pleasant scents, rich in a thousand fragrances. Flowering brooms growing luxuriant in the woods, along the roads and paths mix their smell with the refreshing parfume of the eucalyptus. This small-sized tree is nowadays widely cultivated in the Ligurian hills, due to its essential oil which is very appreciated abroad, as well.

Its intense fragrance almost contrasts with the delicate smell of olive groves. Yes, that’s exactly so! In the Ligurian inland, even olive fruits fill the air with their odorous flavors, especially when their cultivation is thick and widespread.

Then, you can find  sweet smelling jasmine climbing on walls or fences next to huge oleanders bushes in white, light pink or fuchsia.

Who knows if thyme, wild fennel, rue and mint, just to mention a few among the most recognizable aromatic herbs growing wild in the undergrowth and on the edges of roads, attract roe deers, wild boars, badgers, foxes, and at a higher altitude also fallow deers? They are numerous and find their ideal habitat in the thick vegetation, but they do not disdain to approach the inhabited area.

Especially at night, when the bright colors of sunny small buildings soften and villages, scattered houses and narrow roads are illuminated, looking like Christmas lights in the middle of the summer.

Then, the deep blue sea turns into a wide dark horizon, waiting for the daylight and return to be the constant fascinating view from every hill and mountain of the Ligurian inland.

 

 

 

 

 

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Torta di ciliegie con farina di mandorle e di farro

Torta di ciliegie con farina di mandorle e di farro

L’estate ormai è vicina e un frutto come la ciliegia non può che ricordarcelo. Ecco una ricetta semplicissima, pensata in suo onore, evocando una versione light della pasta di mandorle.

Ingredienti: 100 gr farina di mandorle – 100 gr farina di farro – 2 mele gialle – 200 gr di ciliegie (il peso si riferisce ai frutti già snocciolati) – 3 cucchiai di olio di semi (di girasole) – 1 cucchiaino scarso di sale – la scorza di 1 limone non trattato, tritata molto fine.

Preparazione: unire le due farine, le mele grattugiate, il sale, l’olio di semi, la scorza del limone tritata e mischiare bene. In ultimo, aggiungere all’impasto le ciliegie snocciolate e  tagliate a metà, lasciandone da parte un po’ per la decorazione.

Torta di ciliegie senza zucchero

Versare l’impasto in una teglia ø 16 cm, rivestita con carta da forno bagnata e strizzata. Livellare la superficie e ricoprirla con le restanti ciliegie. Far cuocere in forno preriscaldato per circa 1 ora a 200° (forno a gas) oppure regolarsi in base al proprio forno.

Rimuovere delicatamente la carta da forno, rigirando la torta fra due piatti.

Eventualmente, spolverizzare la superficie con un paio di cucchiaini di stevia.

In questo dessert, aromatizzato al limone, la farina di mandorle crea un delicato connubio con le ciliegie e ricorda la consistenza della pasta di mandorle, ma dal sapore e dal contenuto molto meno zuccherino. Utilizzando solo la farina di mandorle, inoltre, si presta ad essere consumato senza cottura, come “dolce” al cucchiaio.

 

Cherry pie with almond and spelt flours

The summer is here again and fruits like cherries can not help but remind us of that. Here is a simple recipe, designed in their honor, evoking a light version of almond paste.

Ingredients

100 gr almond flour – 100 gr spelt flour – 2 yellow apples – 200 gr cherries (the weight refers to the fruits already pitted) – 3 tablespoons of seeds oil (sunflower) – 1 teaspoon of salt – the rind of 1 organic lemon, finely minced.

Preparation

Combine all ingredients, both flours, grated apples, salt, seed oil, minced lemon rind and mix well. Finally, add the pitted cherries to the dough and put aside a part of the fruits for decoration.

Pour the mixture into a 16 cm pan, coated with wet and squeezed baking paper. Level the surface and cover it with the remaining cherries. Bake in preheated oven for about 1 hour at 200 ° (gas oven) or adjust according to your oven.

Gently remove the baking paper, turning the cake between two plates.

If desired, sprinkle the surface with a couple of teaspoons of stevia.

This dessert, flavored with lemon, creates a delicate combination of almond flour with cherries and recalls the consistency of almond paste, but with much less sugar taste and content.

Moreover, if only almond flour is used, it might be consumed without cooking, as a spoon dessert.

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