Torta con crema di grano saraceno, ricotta e cioccolato

Torta con crema di grano saraceno, ricotta e cioccolato

Torta con crema di grano saraceno, ricotta e cioccolato

Il risultato finale della base per questa torta delicata sarà simile alla pasta brisé, mentre la crema  “effetto stracciatella” risulterà più leggera rispetto ad altre creme, preparate  per es. con la ricotta e il farro, inteso come cereale.

Per quanto riguarda lo xilitolo, qui utilizzato per dolcificare in modo soft, la sua quantità varia a seconda della propria preferenza. Sta di fatto che, nonostante abbia un indice glicemico pari a 7 contro 100 dello zucchero comune,  è meglio non esagerare e optare senza dubbio per lo xilitolo rigorosamente naturale, vale a dire, quello prodotto senza aggiunta di composti artificiali.

Curiosità: il 65% della Finlandia è ricoperto da foreste, di cui molte costituite da betulle, la fonte principale di xilitolo. Per questo, il suo consumo è molto diffuso proprio là. Un consumo, per altro, riscoperto e aumentato notevolmente a partire dalla seconda guerra mondiale, quando lo zucchero normale era pressoché introvabile.

Ingredienti per la base

150 gr di farina di farro – un pizzico di sale – un pizzico di noce moscata – xilitolo naturale di betulla –  5 cucchiai di olio di semi di girasole – 1/2 bicchiere di acqua

Ingredienti per la crema

100 gr di grano saraceno ben cotto e sgocciolato – 170 gr di ricotta – scorza di 1 limone bio tritata fine – xilitolo – 30 gr di cioccolato fondente 85 % spezzettato, xilitolo

Preparazione

Unire alla farina i vari ingredienti per la base, aggiungendo poca acqua, e lavorare il tutto finché la consistenza risulti morbida e compatta. Riporre in frigo l’impasto, avvolto nella pellicola trasparente, per circa 1 ora.

Nel frattempo preparare la crema. Dopo aver ben cotto e sgocciolato il grano saraceno, unirlo alla ricotta e alla scorza di limone tritata fine. Con un cucchiaio di legno, amalgamare bene gli ingredienti. Infine, aggiungere lo xilitolo e il cioccolato fondente. Riporre in frigo.

Cuocere la base regolandosi in base al proprio forno, oppure in un tegame antiaderente diam. 22 cm su piastra elettrica a media temperatura, finché si è dorata.

Far raffreddare e ricoprire con la crema. Quindi, ultimare con un’abbondante spolverata di cioccolato grattugiato.

È consigliabile lasciare riposare la torta in frigo alcune ore prima di servire, per degustarla al meglio.

 

Piatto sfizioso con speck e catalogna

 

Speck e catalogna

Speck e catalogna su base di farine miste

Il mese di aprile è l’ultimo periodo dell’anno per raccogliere la catalogna, verdura tipicamente invernale e d’inizio primavera.  Con un po’ di fortuna, di questi tempi, la si può trovare ancora bella, croccante, fresca e a un prezzo più che ragionevole nel reparto verdura di qualche supermercato.

Detto, fatto. Una volta pulita, privata solo della parte finale, tagliuzzata, fatta lessare in poca acqua, sale e un po’ di pepe, può diventare una crema deliziosa.

Utilizzata come condimento a un piatto di pasta, preferibilmente integrale, di grano saraceno, di sorgo ecc. può essere unita ad altri ingredienti, come in questa ricetta salata anti-tristezza.

Catalogna

Ingredienti

Catalogna – farine miste per un totale di circa 100 gr. Qui sono stati utilizzati 70 gr di farina di grano saraceno, 20 gr. di farina di farro e 10 gr. di farina di segale – olio di oliva – sale –  pepe – 1 spicchio di aglio – speck – formaggio tipo fontina, Asiago o Montasio.

Preparazione

Passare al mixer la catalogna (precedentemente cotta in poca acqua, sale e pepe),  aggiungendo uno spicchio di aglio, un cucchiaio di olio di oliva ed eventuale acqua. Il risultato finale deve essere simile al classico pesto.

Creare una base molto sottile con le farine. Mescolarle in una terrina, insieme a sale q.b. , un cucchiaio di olio di oliva e acqua, fino ad ottenere una consistenza densa e cremosa.

Versare il composto in un tegame antiaderente, leggermente unto con olio di oliva. Coprire e cuocere per 20 / 25 minuti, rigirando a metà cottura.

Bieta costa

Bieta costa

La cottura ottimale dovrebbe avvenire su piastra elettrica.

A cottura quasi ultimata, coprire la superficie con la crema di catalogna, lo speck privato del grasso e tagliato  a listelli e, in ultimo, il formaggio.

Si può utilizzare la bieta costa invece della catalogna, per un sapore meno intenso.

 

 

 

Cosa cuoce in padella? Crostata di pere e cioccolato!

Crostata in padella, con farina di amaranto

Nei ricordi d’infanzia riemerge il sapore inconfondibile della ciambella che la nonna preparava sul gas nel tipico fornetto in alluminio. Quali ingredienti utilizzava, non si sa. Probabilmente i soliti, ma mai più la stessa bontà, la stessa fragranza. Pare che cuocere dolci sul gas, oltre alle pietanze, sia un nuovo trend. In certi paesi del mondo, quasi un’abitudine.

Ecco un tentativo, dettato più che altro dalla curiosità, ma che ha ottenuto un risultato più che soddisfacente. Basta procurarsi una teglia un po’ alta antiaderente di buona qualità, un coperchio in vetro, possibilmente con forellino di sfiato e / o poco più largo del diametro della padella per permettere al vapore di fuoriuscire, uno o più supporti per pentole in modo da non lasciare direttamente a contatto la padella con il fuoco del fornello.

Ingredienti: 200 gr di farina di amaranto – 100 gr di farina di farro – 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva – un cucchiaino scarso di bicarbonato – un pizzico di sale – 3 pere – 1 mela – noce moscata, dolcificante (qui, xilitolo naturale di betulla), 40 gr di cioccolato fondente

Preparazione: mischiare le due farine, incorporare la mela grattugiata, l’olio di oliva e, in ultimo, il bicarbonato e la noce moscata. Se necessario, aggiungere poca acqua tiepida per ottenere una consistenza morbida e liscia.

Lavorare l’impasto e formare un panetto, avvolgerlo nella carta trasparente. Riporre in frigo per 30 minuti.

Nel frattempo, tagliare le pere a dadini molto piccoli e ridurre il cioccolato in scaglie.

Dividere in due parti il panetto. Tra due fogli di carta forno stendere la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno strato sottile della larghezza della taglia più il bordo. Il risultato non ha nulla da invidiare alla classica pasta frolla con burro e uova. Provare per credere.

Adagiarla sul fondo della padella leggermente unto con olio di oliva. Coprire con le pere e il cioccolato. Quindi, ritagliare dal restante impasto le strisce per rifinire e richiudere i bordi. Spolverare con il dolcificante. Cuocere per circa 1 ora a fuoco basso.

Lasciare riposare per alcune ore prima di servire, per dar modo ai vari sapori di fondersi tra loro.

Cosa fare dell’eventuale restante impasto? Dei semplici biscottini, naturalmente, in delicato sentore di noce moscata…

Focacce e focaccine in padella

Focaccine in padella, con farina di farro, di grano saraceno e semi d’anice

In una primavera quanto mai approssimativa, anche questa ricetta segue una certa approsimazione che si respira nell’aria. Non si tratta di vere e proprie focacce e  focaccine e nemmeno si potrebbero considerare biscotti. Insomma, sono una via di mezzo tra le due cose.

Certo è che richiedono un po’ di tempo, per l’impasto e la cottura che, per scelta o necessità, si effettua in una capiente padella antiaderente.

Focaccine con farina di grano saraceno, di amaranto e semi di sesamo

Ingredienti

Farina di grano saraceno (5 o 6 cucchiai) – farina integrale di amaranto (5 o 6 cucchiai) – un pizzico di sale –  1/2 bicchiere circa di acqua tiepida – 2 cucchiai di olio di oliva – semi oleosi a piacere, per es. di sesamo. Con queste dosi si ottengono circa 15 focaccine larghe 5 cm. Per le quantità delle focaccine, regolarsi in proporzione con i vari ingredienti. Per una focaccia sola, servono circa 150 gr di farina.

Preparazione

Mischiare le due farine. Aggiungervi l’olio di oliva, il sale e i semi oleosi. Procedere all’aggiunta dell’acqua tiepida che deve avvenire molto lentamente mentre si mescola l’impasto con un cucchiaio di legno, finché raggiunge la consistenza adatta per essere impastato con le mani.

Quindi, porre piccole porzioni di impasto su una superficie e stendere con un mattarello.

Ungere leggermente il fondo di una padella antiaderente. Far scaldare a fuoco basso e cuocere le focaccine (sempre a fuoco basso) , rigirandole di tanto in tanto finché sono leggermente dorate. Il tempo può variare da 10 / 15 minuti per lato.

Se non vengono utilizzati lieviti, risultano croccanti. Lasciandole riposare per qualche ora, il sapore sarà più intenso, come spesso accade con le preparazioni a base di farine “rustiche”. Meglio se accompagnate a una pietanza sugosa, un caffè ecc. in quanto restano piuttosto compatte.

Facilmente declinabili al dolce o da sperimentare con abbinamenti diversi di farine.

Biscotti al cocco e semi d’anice

 

Biscotti al cocco e semi d’anice

Ricetta semplicissima, ma di ottima resa, abbinando il cocco e l’anice…

Ingredienti: 80 gr di cocco grattugiato – 80 gr di farina di farro bio – 2 mele – 1 cucchiaino di semi di anice – 1 cucchiaio di olio d’oliva – un pizzico di sale.

Preparazione: mischiare bene la farina di farro con il cocco, aggiungendo le mele grattugiate, i semi d’anice, l’olio e un pizzico di sale. Non serve altro per l’impasto, in quanto le mele forniscono già la giusta quantità di liquido.

Foderare una teglia con carta da forno leggermente unta con l’olio di oliva. Dovrà essere sufficientemente grande per contenere l’impasto, a cui viene data la forma a panetto, aiutandosi con un cucchiaio.

Cuocere in forno preriscaldato per 30 minuti a 240° (gas) e altri 20 minuti circa a 200°.

A metà cottura,  girare l’impasto per ottenere una completa ed uniforme doratura.

Ciò permetterà di creare dei biscotti molto fragranti e leggermente croccanti in superficie, ma morbidi all’interno.

Far raffreddare e tagliare a quadrotti o a fettine.

Adeguando in proporzione le dosi dei vari ingredienti, questa ricetta semplice, semplice può essere un’idea per una torta insolita.

 

Coconut biscuits with anise seeds

This is a very easy recipe, but with a successful outcome due to the combination of coconut and anise.

Ingredients: 80 grams of grated coconut – 80 gr of organic spelt flour – 2 apples – 1 teaspoon of anise seds – 1 tablespoon of olive oil – a pinch of salt.

Preparation: mix the spelt flour with the coconut very well. Add the grated apples, the anise seeds, the oil and a pinch of salt. You do not need anything else for the dough, as the apples already provide the right amount of liquid.

Line a baking tray with baking paper lightly greased with olive oil. It should be large enough to contain the dough, which will be given a small block shape by the use of a spoon.

Bake in preheated oven for 30 minutes at 240 ° (gas) and another 20 minutes at 200 °, or adjust baking time according to your oven.

When half cooked, turn the dough upside down to obtain a complete and uniform browning.

At the end of the cooking process, the coconut biscuits will be slightly crunchy on the surface, but soft inside.

Let the block cool and cut it into squares or slices.

By adjusting the doses of the various ingredients proportionally, this  very simple recipe might be an idea for an unusual cake, as well.

Semi di girasole e dintorni…

Innumerevoli sono le proprietà di questi piccoli semi oleosi. Contengono, infatti, acido grasso omega 6, magnesio, ferro, vitamina B1, B2, B6, A, D ed E. Tostati o non tostati, vengono aggiunti alle insalate e in mille altre ricette quando si vuole ottenere una nota in più.

E allora, perché non provare a mischiarli alle farine? Il loro sapore delicato e la consistenza che la cottura rende ancora più gustosa, possono contribuire a sfornare cibi semplici, ma prelibati, come questo pane casalingo un po’ “focaccioso” con farina di farro, grano saraceno e semi di girasole, appunto…

Ingredienti:

250 gr di farina di grano saraceno – 250 gr di farina di farro – 50 gr circa (o anche di più) di semi di girasole – qualche cucchiaio di olio d’oliva, possibilmente autoctono e auto-prodotto – sale q.b. – un panetto di lievito fresco (25 gr) – acqua tiepida.

Preparazione: 

Mischiare le due farine, aggiungendo i semi di girasole, il sale e, in ultimo, il lievito sbriciolato. Aggiungere un po’ alla volta poca acqua tiepida, mescolando finché la consistenza dell’impasto risulta morbida, ma solida.

Quindi, incorporare l’olio di oliva (5 o 6 cucchiai), la cui fragranza e qualità saranno essenziali per un ottimo effetto “focaccia”.

Rivestire uno stampo per plumcake da 1/2 kg con carta da forno leggermente unta con l’olio d’oliva. Versarvi l’impasto e ricoprire con un canovaccio.

Far lievitare per 20 /25 minuti vicino a una fonte di calore, rigirando lo stampo a metà del tempo di lievitazione.

Infornare nel forno preriscaldato e cuocere per 30 minuti circa a 240° (forno a gas) e altri 20 minuti a 200°.

La doratura croccante ottenuta grazie all’utilizzo di un ottimo olio d’oliva aggiunge profumo e sapore a questo pane casereccio, arricchito dai semi di girasole.

SUNFLOWER SEEDS AND ETCETERAS

Though very small,  sunflower oilseeds supply very important nutrients such as  omega 6 fatty acid, magnesium, iron, vitamin B1, B2, B6, A, D and E. Toasted or not, they are added to salads and a thousand other recipes when you want to get an extra note.

So why not try to mix them with flour? Their delicate flavor and texture, even tastier by cooking, can suggest to bake simple but delicious foods, like this homemade bread  that reminds  to “focaccia”, even if it isn’t so flat as the original oven-baked Italian dough.

Ingredients:

250 gr of buckwheat flour – 250 gr of spelled flour – about 50 gr (or more) of sunflower seeds – a few tablespoons of olive oil, possibly self-produced or of local production – salt to taste – fresh yeast (25 gr) – warm water.

Preparation: 

Mix both flours, adding the sunflower seeds, the salt and, finally, the crumbled yeast (previously stored at room temperature). Add warm water little by little, stirring the dough until is soft, but solid.

Then, incorporate the olive oil (5 or 6 tablespoons), whose fragrance and quality will be essential for a successful “focaccia” effect.

Cover a 1/2 kg plumcake mold with baking paper, lightly greased with olive oil. Pour in the dough and cover with a cloth.

Let it rise for 20-25 minutes near a heat source, turning the mold on the other side after about ten minutes.

Bake in the preheated oven and cook for about 30 minutes at 240 ° (gas oven) and another 20 minutes at 200 °.

It’s a deliciously crispy homemade bread, enriched by the excellent olive oil and sunflower seeds.

Torta essenziale di avocado e limone

Torta di avocado e limone

Lo sa bene chi l’ha sperimentato e ha scelto di fare a meno dei sapori forti, edulcorati e invadenti per lasciare posto a quelli essenziali, veri ed equilibrati. Poi, non si torna più indietro, perché il passato appare stucchevole e anche se per curiosità ci si riaffaccia, poi si scappa e si ritorna al presente…

Un giro di parole per parlare di questa torta “essenziale”, appunto.

Essenziale perché l’avocado, dal gusto neutro, lascia posto a quello della scorza di limone, ovviamente biologico (lo dice l’etichetta) ed autoctono (in questo caso siciliano).

Adatta all’estate, lascia una sensazione di fresco senza sovrapposizioni stucchevoli.

Ingredienti per la base: 200 gr di farina di farro – 1/2 cucchiaino di sale – 2 mele  golden

Ingredienti per la copertura: 2 avocado – 1 limone bio – 1 mela golden – olio essenziale di vaniglia per uso alimentare – 2 cucchiaini di stevia (opzionale)

Preparazione:

Ridurre i due avocado a pezzetti e passarli al mixer insieme alla mela grattugiata e la scorza di limone precedentemente tritata molto fine.  Prima di riporre in frigo, aggiungere 5 o 6  gocce di olio essenziale di vaniglia e, se si vuole,  la stevia.

In una terrina, miscelare molto bene la farina, il sale e le due mele grattugiate.

Versare l’impasto in una teglia ø 20 cm, rivestita con carta forno bagnata e strizzata. Cuocere nel forno (a gas) a 240° per 30 minuti e poi proseguire la cottura a 180° o regolarsi in base al proprio forno. Quindi, rimuovere delicatamente la carta e porre su un piatto. Far raffreddare.

Utilizzare il cerchio di uno stampo per torta a cerniera e coprire la base con la crema, livellandola. Mettere in freezer per circa 30 minuti. Rimuovere il cerchio e livellare nuovamente la superficie, eventualmente rimuovendo con il coltello le parti della base che fuoriescono.

Riporre nuovamente in freezer per circa 2 ore, quindi tagliare a fette e servire.

La base, dalla consistenza pastosa e compatta, crea un gradevole contrasto con la copertura morbida di avocado e l’aroma del limone, che regna sovrano.

Essential cake with avocado and lemon

It’s well known that once strong, over sweetened and distorted flavors have been put apart in favour of more essential, balanced and true tastes, there’s no point of return. Even if one comes back just for couriosity, the past seems so cloying that one runs away to return to the present.

That’s just a beat around the bush to talk about this essential cake. It is named essential, since the avocado’s neutral flavor enhances the lemon’s fragrance, whose origin is organic (so the label says) and local, precisely from Sicily.

It’s an easy recipe for a summer, fresh, unconventional cake.

Base ingredients: 200 gr of spelt flour – 1/2 teaspoon of salt – 2 Golden Delicious apples

Covering ingredients: 2 avocados – 1 organic lemon – 1 Golden Delicious apple – essential oil of vanilla for food use – 2 teaspoons of stevia (optional)

Preparation:

Reduce both avocados into small pieces and put them in the mixer together with the grated apple and the previously finely chopped lemon peel.  Before storing in the fridge, add 5 or 6 drops of essential oil of vanilla and, if you want, stevia.

In a bowl, mix the flour, salt and two grated apples very well.

Pour the mixture into a  ø 20 cm pan, coated with wet and squeezed parchment paper. Bake in the gas oven at 240° for 30 minutes and then continue cooking at 180 ° or adjust according to your oven. Then, gently remove the paper and place on a plate. Let it cool.

Use the ring of a round cake pan with hinge to cover the base with the avocado cream and level. Put in the freezer for about 30 minutes. Remove the ring and level the surface again, cutting the rim of the base that comes out, if any.

Put back in the freezer for about 2 hours, then cut into slices and serve.

The base, featured by the compact consistency, creates a pleasant contrast with the soft avocado covering and the lemon aroma, which reigns supreme.

Torta di ciliegie con farina di mandorle e di farro

Torta di ciliegie con farina di mandorle e di farro

L’estate ormai è vicina e un frutto come la ciliegia non può che ricordarcelo. Ecco una ricetta semplicissima, pensata in suo onore, evocando una versione light della pasta di mandorle.

Ingredienti: 100 gr farina di mandorle – 100 gr farina di farro – 2 mele gialle – 200 gr di ciliegie (il peso si riferisce ai frutti già snocciolati) – 3 cucchiai di olio di semi (di girasole) – 1 cucchiaino scarso di sale – la scorza di 1 limone non trattato, tritata molto fine.

Preparazione: unire le due farine, le mele grattugiate, il sale, l’olio di semi, la scorza del limone tritata e mischiare bene. In ultimo, aggiungere all’impasto le ciliegie snocciolate e  tagliate a metà, lasciandone da parte un po’ per la decorazione.

Torta di ciliegie senza zucchero

Versare l’impasto in una teglia ø 16 cm, rivestita con carta da forno bagnata e strizzata. Livellare la superficie e ricoprirla con le restanti ciliegie. Far cuocere in forno preriscaldato per circa 1 ora a 200° (forno a gas) oppure regolarsi in base al proprio forno.

Rimuovere delicatamente la carta da forno, rigirando la torta fra due piatti.

Eventualmente, spolverizzare la superficie con un paio di cucchiaini di stevia.

In questo dessert, aromatizzato al limone, la farina di mandorle crea un delicato connubio con le ciliegie e ricorda la consistenza della pasta di mandorle, ma dal sapore e dal contenuto molto meno zuccherino. Utilizzando solo la farina di mandorle, inoltre, si presta ad essere consumato senza cottura, come “dolce” al cucchiaio.

 

Cherry pie with almond and spelt flours

The summer is here again and fruits like cherries can not help but remind us of that. Here is a simple recipe, designed in their honor, evoking a light version of almond paste.

Ingredients

100 gr almond flour – 100 gr spelt flour – 2 yellow apples – 200 gr cherries (the weight refers to the fruits already pitted) – 3 tablespoons of seeds oil (sunflower) – 1 teaspoon of salt – the rind of 1 organic lemon, finely minced.

Preparation

Combine all ingredients, both flours, grated apples, salt, seed oil, minced lemon rind and mix well. Finally, add the pitted cherries to the dough and put aside a part of the fruits for decoration.

Pour the mixture into a 16 cm pan, coated with wet and squeezed baking paper. Level the surface and cover it with the remaining cherries. Bake in preheated oven for about 1 hour at 200 ° (gas oven) or adjust according to your oven.

Gently remove the baking paper, turning the cake between two plates.

If desired, sprinkle the surface with a couple of teaspoons of stevia.

This dessert, flavored with lemon, creates a delicate combination of almond flour with cherries and recalls the consistency of almond paste, but with much less sugar taste and content.

Moreover, if only almond flour is used, it might be consumed without cooking, as a spoon dessert.

Torta romantica di farro, con fragole e semi di girasole

Torta di farro, fragole e semi di girasole

Sarà il colore delicato delle fragole, sarà la squisita morbidezza, ma questa torta “alternativa” evoca proprio un’atmosfera da ‘800…

Semplicissima da preparare, velocissima da finire e morbidissima da gustare, ecco come:

Ingredienti: 200 gr di farina di farro (qui, bio e macinata a pietra), 300 gr di fragole, 2 mele,  1 o 2 limoni non trattati, 2 uova, 50 gr di semi di girasole, 1 cucchiaino scarso di sale, 5 cucchiai di olio di semi di girasole, 1 panetto di lievito, ev. stevia.

Preparazione:  lavare le fragole e tagliarle a pezzetti piuttosto grandi. Grattugiare 2 mele, tritare finemente la scorza di limone e unire il tutto alla farina. Incorporare il sale,  l’olio di semi e le uova ben sbattute con la frusta. Sbriciolare il lievito e mescolare molto bene. In ultimo, aggiungere le fragole.

Foderare una teglia ø 20 cm con carta da forno bagnata e strizzata. Versare l’impasto, livellarlo e ricoprirlo con la granella di semi di girasole (passati velocemente nel mixer).  Infornare a 200° nel forno (a gas) per 1 h.

Quindi, lasciare intiepidire, rovesciare la torta su un piatto da portata, togliere delicatamente la carta da forno e rigirare la torta.

Volendo, spolverizzare la superficie con un paio di cucchiaini di stevia.

 

Torta di mandorle e pistacchi

Torta di mandorle e pistacchi

Che una buona torta debba per forza contenere gli ingredienti classici è un altro mito da sfatare. Questo è l’ennesimo esperimento che lo conferma: niente lievito, niente uova, niente zucchero, niente burro, ma allora che torta è? Eppure… si mangia volentieri e si gusta, anche perché mandorle e pistacchi sono un’abbinamento vincente!

Ingredienti: 100 gr di farina di pistacchi (di Bronte) – 100 gr di mandorle pelate, macinate (o farina di mandorle) – 50 gr di mandorle non pelate – 100 gr di farina di farro – 3 mele golden – 1 cucchiaino scarso di sale – 3 o 4  cucchiai di olio di semi di girasole.

 

Preparazione: versare in una terrina la farina di farro, quella di pistacchi e le mandorle pelate tritate molto fini. Grattugiare tre mele e aggiungerle alle farine, insieme al sale. In ultimo, incorporare l’olio di semi. Lavorare bene l’impasto con un cucchiaio di legno. Non è necessario aggiungere acqua.

Versare l’impasto in una teglia ø  20 cm  foderata con carta forno bagnata e strizzata, livellare e  ricoprire con le mandorle non pelate, tritate grossolanamente oppure intere. Cuocere in forno preriscaldato per circa 60 min. a 200° (forno a gas). Far raffreddare e rimuovere delicatamente la carta forno, rovesciando la torta tra due piatti. Eventualmente, spolverizzare la superficie con un paio di cucchiaini di stevia.

La torta resta bassa, ma la consistenza è molto morbida, più solida sulla superficie arricchita dalla fragranza delle mandorle tostate.

Torta di mandorle e pistacchi, senza zucchero

Voci precedenti più vecchie