Estate italiana

40 FINGERS from Trieste

 

 

Bianco e nero

Mare…

Foto di Stefano Dei Rossi

 

Saggezza Tao

Meglio fermarsi in tempo

che riempire il recipiente fino all’orlo.

Una lama troppo affilata

non conserva il filo a lungo.

Stanze piene d’oro e di giada

sono difficili da proteggere.

L’arroganza nella ricchezza e nel potere

attira su di sé la catastrofe.

Ritirati quando l’opera è compiuta:

questo è il Tao del cielo.

(Lao-Tzu 600 a.C. circa)

Sono le piccole cose che ti tradiscono (U2)

The Little Things That Give You Away

The night gave you a song
A light had been turned on
You walked out in the world
Like you belong there

As easy as a breeze
Each heart was yours to please
Is it only me who sees
There’s something wrong there

Oh, I’m not a ghost there
I can see you
You need to see me

It’s the little things that give you away
The words you cannot say
Your big mouth in the way
It’s the little things that tease and betray
As the hunted I become the prey
It’s the little things
The little things that give you away

I saw you on the stairs
You didn’t notice I was there
That’s ‘cause you were talking at me
Not to me

You were high above the storm
A hurricane being born

But this freedom
It might cost you your liberty

It’s the little things that give you away
The words you cannot say
Your big mouth in the way
It’s the little things that tease and betray
As the hunted I become the prey
It’s the little things
The little things that give you away

Sometimes
I can’t believe my existence
See myself on a distance
I can’t get back inside
Sometimes
The air is so anxious
All my thoughts are so reckless
And all of my innocence has died
Sometimes
I wake at four in the morning
When all the darkness is swarming
And it covers me in fear
Sometimes, sometimes, sometimes
Sometimes, sometimes, sometimes
Sometimes
Full of anger and grieving
So far away from believing
That any song will reappear
Sometimes
The end is not dawning
It’s not coming
The end is here
Sometimes, sometimes, sometimes
Sometimes, sometimes
When the painted glass shatters
And you’re the only thing that matters
But I can’t see you through the tears
Sometimes
The end isn’t coming
It’s not coming
The end is here
Sometimes

Sono le piccole cose che ti tradiscono

La notte ti ha donato una canzone
Una luce è stata accesa
ti sei incamminato per il mondo come se gli appartenessi….

Semplice come la brezza
Volevi compiacere ogni cuore
Ma sono io l’unica a vedere che c’è qualcosa di sbagliato

Oh, non sono un fantasma.
Posso vederti
Devi vedermi

Sono le piccole cose che ti tradiscono
Le parole che non riesci a pronunciare
La tua boccaccia
Sono le piccole cose che prendono in giro e tradiscono
Ero braccata, diventai la preda
Sono le piccole cose…
Le piccole cose che ti tradiscono

Ti ho visto sulle scale
Non ti sei accorto che ero li
Perché parlavi a me
Non con me

Eri molto più forte della tempesta
Un uragano sul nascere
Ma questa libertà
Potrebbe costarti l’indipendenza

Sono le piccole cose a tradirti
Le parole che non riesci a pronunciare
La tua boccaccia
Sono le piccole cose che prendono in giro e tradiscono
Ero braccata, diventai la preda
Sono le piccole cose…
Le piccole cose che rivelano di te

A volte
Non riesco a credere alla mia esistenza
Mi vedo da lontano
Non posso tornare indietro
A volte
L’aria è cosi piena d’ansia
Tutti i miei pensieri  sono avventati
E tutta la mia innocenza è morta
A volte
Mi sveglio alle 4 di mattina
Quando l’oscurità si addensa
E mi riempie di paura
A volte, a volte, a volte,
A volte, a volte, a volte….
A volte
Colma di rabbia e addolorata
Cosi lontana dal credere
Che una qualsiasi canzone possa riaffiorare
A volte
La fine non sopraggiunge con l’alba
Non verrà
La fine è qui
A volte, a volte, a volte
A volte, a volte….

Quando il vetro si frantuma

E sei l’unica cosa che conta

Ma  non riesco a vederti dietro le lacrime

A volte
La fine non verrà
Non verrà
La fine è qui

A volte

 

Cortili di città

Milano, cortile in primavera

Dall’oscurità di un cortile della vecchia Milano, ecco là in fondo una macchia di colore dal profumo intenso!

Poesie Zen – Hakuyo

MONTE

Sopra il picco una distesa di nuvole,

Il fiume è freddo alla sua sorgente,

Se vuoi vedere,

Scala la cima del monte.

 

Poesie Zen – Seiken-Chiu

STRADA

Per vent’anni pellegrino

Spostandomi ad est, ad ovest.

Tornato a Seken

Non mi sono mosso d’un pollice.

 

Asfalto e nuvole

Vagano i pensieri mentre lo sguardo cade

sull’asfalto grigio bagnato di pioggia.

Tra i passi affrettati di chi lo calpesta

si è aperto un cuore celeste

dove il cielo si specchia

e non sa scegliere se

sole o tempesta.

Terra e cielo si son rovesciati

e quello che vedi quì in basso

si trova là in alto.

 

OZIO INVERNALE

CAMPO

Sono il terreno arato sotto una coltre di neve.

Come un orso polare cado in letargo

Perché oggi nessun motivo mi spinge ad andare là fuori

E mettermi a correre e urtare altri orsi polari

Privati di ozioso sonno e ringhiosi di rabbia.

WINTER INDOLENCE

I’m going to be the ploughed field beneath a blanket of snow today

and hibernate like a polar bear

since no reason will be forcing me to go out overthere

and run, and bump into other bears

growling in anger for deprived idle sleep.

 

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