Compleanno al museo o in villa?

MiBAC, Manifesto dell’iniziativa 2011

Nell’ambito delle iniziative per il 150° anniversario dell’unità d’Italia i luoghi di interesse artistico e culturale fanno un piccolo regalo ai cittadini italiani e dell’Unione Europea che si presentano provvisti di documento d’identità nel giorno del loro compleanno, offrendo l’ingresso gratis a musei, siti archeologici, residenze e molte altre strutture statali che costituiscono il vasto patrimonio artistico e culturale dell’Italia.

Roma, Il Colosseo

Un piccolo contributo per attirare maggiori visitatori, che rientra nel programma del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) “L’Arte ti fa gli auguri” promosso per il 2011, già sperimentato negli anni precedenti con le giornate gratuite.

Se sfortunatamente, il compleanno coincide con il giorno di chiusura, l’ingresso gratis è comunque garantito il giorno dopo.

Reggia di Carditello

Nel frattempo, i numerosi tesori artistici dimenticati qua e là sul territorio nazionale, avviluppati dai rampicanti ed in attesa di essere venduti all’asta attendono come tante Cenerentole di conoscere la loro sorte e aspettano che arrivino i festeggiamenti anche per loro.

Happy birthday at the museum or in a villa?

Within the events to celebrate the 150th anniversary of the Union of Italy, a little present is given to citizens from Italy and the European Union on their birthday. In fact, many state controlled sites of artistic and cultural interest offer a free entrance to museums, villas, archeological sites and many other places, provided that the visitor has an identity document.

The initiative is valid all 2011 round and is called “L’arte ti fa gli auguri” i.e. art wishes you a happy birthday.

It’s a small contribution to increase the number of visitors and raise interest to the huge Italian artistic heritage, as it has already occurred in the last few years by the so-called free days, when free entrance to artistic places is granted to everybody on particular days of the year.
If one’s birthday coincides unfortunately with closing day, a free ticket is given on the following day.

Meanwhile, many others artistic treasures lie forgotten all over Italy, wrapped by climbers and threatened to be auctioned. Like many Cinderella they are waiting to know their destiny and long for their own celebrations.

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Geburtstagsfeier im Museum oder in der Villa?

Unter den Initiativen der Italiens 150-Jahre-Feier der Einheit wird der Bürger aus Italien und der EU, die zu ihrem Geburtstag Kunst- und Kulturorte besuchen ein kleines Geschenk gemacht. Der Eintritt in Museen, Ausgrabungsstätten, Villen und viele andere staatliche Kunstorte ist nämlich frei, vorausgesetzt daß der Gefeierte einen Personalausweis mit sich hat.

Es handelt sich um einen kleinen Beitrag, mit der Zweck eine größerer Menge Besucher anzuziehen und das Interesse für die umfangreichen Kunstschätze Italiens zu wecken.

Die Initiative “L’Arte ti fa gli auguri”, damit die Gefeierten Geburtstagswünsche vom Staat bekommen, gilt bis Ende 2011 und stellt sich unter den schon in den letzten Jahren stattgefundenen sogenannten kostenlose Tage, d.h. bestimmte Tage mit freier Eintritt in Kunststätten, die vom Ministerium für Kulturgüter (MiBAC) fördert werden.

Wenn der Geburtstag auf den Schließtag unglücklicherweise fällt, kann man die freie Eintritt am folgenden Tag nutzen.

In der Zwischenzeit stehen da und dort Italien die zahlreichen vergessenen Künstchätze, die mit Kletterpflanzen eingewickelt und Versteigerung gedrohnt sind. Sie erwarten als viele Aschenputtel ihr Geschick und sich nach ihren eigenen Feiern sehnen.

Bruschetta made in Italy nel Guiness dei primati

Italia, Guiness della bruschetta

Risale al 27 luglio 2003 l’entrata nel  Guiness dei primati della bruschetta più lunga del mondo, ben 225 mt, esposti, misurati e poi divorati dai partecipanti alla manifestazione nel paese di  Allumiere, in provincia di Roma. Le sagre dedicate alla Bruschetta che  si svolgono in tutta Italia e in qualsiasi periodo dell’anno  rendono onore ad una delle ricette più semplici ed appetitose, utilizzata come antipasto o spuntino, molto apprezzata in Italia e nel mondo.

Bruschetta al pomodoro

Ed è proprio l’Italia, già dai tempi degli Etruschi, il paese di origine della bruschetta, più precisamente l’area del Lazio e della Toscana, Infinite sono le versioni di quest’antica ricetta che vanta umili origini, da quelle classiche con il pomodoro, circa 130 calorie a porzione, a quelle più ricercate, con il tartufo, fino a catalogare la bruschetta in modo più chic come “finger food”, vale a dire cibo da mangiare con le mani.

Sebbene gli ingredienti della bruschetta siano pane, olio, aglio e fantasia, il segreto per una buona riuscita sta nell’olio, meglio se appena spremuto, il cosiddetto olio nuovo, ricco di fragranze.

Bruschetta al tartufo

Come sempre, la saggezza popolare contiene le sue verità, ed è così anche nel caso della bruschetta, magari accompagnata da un buon bicchiere di vino, come recita un antico proverbio contadino “pane di un  giorno, olio di un mese, vino di un anno”.

Bruschetta made in Italy in the Guiness world records

It was on  27th July 2003 when the Italian bruschetta 225 m long won the Guiness world records during a popular competition at Allumiere, a village in the province of Rome.

Bruschetta festivals, spreading across Italy throughout the year, celebrate one of the most simple and tasty food,  appreciated as appetizer or snack, not only in Italy but all over the world as well. Italy itself is the home country of the bruschetta, and more exactly the central regions of Lazio and Tuscany.

So many versions exist of the original humble receipe which dates back to the Etruscan times that one cannot imagine. They vary from the simple bruschetta with tomatoes, containing aprrox. 130 calories per portion  to the most exclusive, with costly truffle. Bruschetta issometimes described more elengantly as “finger food”, that is a food to be eaten with hands, maybe accompanied by a good glass of wine. 

Though the ingredients of a bruschetta are bread, oil, garlic and creativity, the secret for a good outcome is olive oil, even better if it has just been pressed, the so-called new oil, rich in fragrances. As always, popular wisdom contains its truths and this is the case of the bruschetta, too. In fact, an old rural saying in Italy goes “one day’s bread, one month’s oil, one year’s wine”, meaning that there is a best time for everything.

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Bruschetta made in Italy im Guiness Rekord

 Es war am 27. Julj 2003 als die 225 mt lange italienische Bruschetta während eines Volksfestes  in Allumiere, einem Dorf  in der Nähe von  Rome, den Guiness Weltrekord bekam.

Die in ganz Italien zu jeder Jahreszeit stattgefundenen Bruschetta Feste preisen eine der einfachsten und appetitlichsten Rezepte für Vorspeise und Imbiss,  die nicht nur in Italien, sondern auch in der ganzen Welt geschmeckt sind und auf Englisch elegantisch und modern  finger food genannt wird, d,h, eine Speise mit der Hand zu essen, vielleicht zusammen mit einem guten Glas Wein.

Italien selbst ist die Heimat der Bruschetta und genau die  Mittelgegenden von Latium und der Toskana. Doch können die vielen Varianten des von niedriger Herkunft alten Rezeptes, das aus der Zeit der  Etrusker stammt,  nicht auf die ca. 130 Kalorien portionsweise einfachste Bruschetta mit Tomaten oder die kostbare Version  mit Trüffel  beschränkt werden.

Obwohl die Zutaten für die Bruschetta Brot, Knoblauch,  Olivenöl und Phantasie sind, ist das Öl das Geheimnis für ein gutes Ergebnis und genau das sogenannte frisch gepresste neue Öl, reich von Wohlgeruch. Wie immer, enthält die Volksweisheit ihre Wahrheit. Das gilt auch für die Bruschetta nach dem alten Bauernsprichwort “Brot eines Tages, Öl eines Monates, Wein eines Jahres” d.h. es gibt eine beste Zeit für alles.

Napoli è … 300 km di passaggi sotterranei: dal tunnel borbonico agli antichi acquedotti

Napoli, tunnel borbonico

Di certo è un itinerario fuori dai soliti cliché della Napoli tutta luce, sole e mare, quello che si snoda lungo i passaggi sotterranei a diversi metri di profondità, sotto le strade trafficate, i cortili e i palazzi di Napoli. L’esempio più imponente e a suo modo affascinante è il tunnel borbonico che collega Piazza Vittoria a Piazza del Plebiscito lungo un percorso di 400 mt, salvato dal degrado e riaperto al pubblico alla fine del 2010.

L’ideatore del corridoio sotterraneo fu Ferdinando 2° di Borbone che volle disporre di una via di fuga e lo fece costruire a partire dal 1853, permettendone il passaggio a cavallo, innalzando anche un ponte sopra ad alcune cisterne che in quel periodo venivano utilizzate per l’approvvigionamento di acqua.

Campi Flegrei

Infatti, il tunnel borbonico segue il percorso di uno degli antichi acquedotti di Napoli,  il Carmignano, costruito nel 17° sec.  Adibito a rifugio anti-aereo durante gli anni della seconda guerra mondiale, il tunnel riporta le testimonianze di persone comuni, alcune delle quali decisero anche di viverci.

Negli anni del dopoguerra divenne un deposito di veicoli, attualmente esposti e lasciati appositamente così come erano stati trovati nel tunnel per non alterarne l’atmosfera suggestiva. La storia di duemila anni che ha scavato sotto Napoli per costruire acquedotti ed estrarre tufo ha creato una rete capillare di cunicoli lunga 300 km che, in occasione dell’apertura di voragini e crolli, continua a svelare i suoi segreti.

Napoli, acquedotto albergo Correra

Parte della città è già stata messa in sicurezza, ma restano ancora da completare molte opere di risanamento. A volte succede che è il settore privato a prendersene cura, come nel caso dell’ albergo Correra, dove gli stessi proprietari hanno recuperato il breve tratto di un cunicolo sotterraneo ed il relativo pozzo, inserendoli nell’allestimento dell’albergo stesso.

Una Napoli sotterranea, per molti ancora da scoprire, che comprende, tra l’altro, i Campi Flegrei , le Catacombe di San Gaudioso, il Cimitero delle Fontanelle e le Grotte di Piperno.

Naples is … 300 km of underground passages: from the  Bourbon tunnel to the ancient aqueducts

Following an itinerary winding along underground passages quite a few meters beneath Naples busy streets, courtyards and buildings is no doubt an experience beyond the usual cliches of  light, sun and sea associated with Naples. The most impressive and somehow fascinating example is the Bourbon tunnel  going from Piazza Vittoria to Piazza Plebiscito, through a route 400 m long, saved from decay and opened to the public at the end of 2010.

The underground passage was planned by the Bourbon King Federico II to open up a way out. Works began in 1853 and it was possible to pass through the tunnel on horseback, too, thanks to a bridge built over some cisterns used for water supply at that time. In fact, the Bourbon tunnel follows one of the most antique aqueducts of Naples, the Carmignano which was built in the 17th century.

During the Second World War, the tunnel became an air-raid shelter, whose walls and abandoned spaces still witness the presence of the common people who in some cases decided to live in. In the postwar period the tunnel was transformed into a depot of vehicles, currently on show and  deliberately left unrestored in order to preserve the suggestive setting atmosphere.

Two thousands’ history dug underneath Naples to build aqueducts and extract calc tufa, creating an estimated net 300 km long of underground passages, which keeps on revealing its secrets whenever an abyss opens or a collapse occurs, although part of the city has already been put in safety.

Sometimes, it’s the private initiative which takes care of bringing hidden treasures to light, as in the case of the Correra hotel, where the owners have restored a short stretch  of an underground passage with a well, including it in the hotel design.

An underground Naples is still  to be discovered by many people who maybe know it only through more popular sites, such as  Campi Flegrei, San Gaudioso catacombs, Fontanelle Cemetry and Piperno caves.

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Neapel ist …. 300 km Unterführungen: vom bourbonischen Tunnel zu den alten Aquädukten

Die Tour, die sich unter den verkehrsreichen Straßen, Höfen und Gebäuden Neapels windet, stellt doch eine außergewöhnliche Entdeckung dar, die im Widerspruch zu dem mit der Sonne, Licht und See verknüpften Stereotyp der Stadt liegt. Unter den vielen Unterführungen, in einer Tiefe  von verschiedenen Metern ist der  bourbonische Tunnel das wichtigste und irgendwie faszinierende Beispiel, das durch eine 400 mt lange Strecke Piazza Vittoria mit Piazza Plebiscito verbindet.

Der Tunnel wurde  Ende 2010 zum Publikum geöffnet, nachdem er vor dem  Verfall  gerettet wurde. Der Schöpfer der militärischen Unterführung, die den Durhzug zu Pferd ermöglichen sollte, war der bourbonische König Ferdinand II, der sich über einen Fluchtweg verfügen wollte und ließ ihn ab 1853 bauen.  Da der bourbonische Tunnel den  im 17. Jahrhundert gebauten Carmignano, einen der wichtigsten  Aquädukten Neapels verfolgt, mußte man eine Brücke über einige großen Zisternen schlagen, die damals für die Wasserversorgung  verwendet wurden.

Während der zweiten Weltkrieg war der Tunnel ein Luftschutzraum, wo einige Leute sogar wohnten, und deren Zeichen noch   sichtbar sind. Heutzutage sind einige Fahrzeuge der fünfziger Jahre im Tunnel ausgestellt, weil die Unterführung in der Nachkriegszeit als Wagenhalle benutzt wurde. Absichtlich wurden die alten Fahrzeuge nicht restauriert, um die besondere Atmosphäre zu erhalten.

2000 Jahre Geschichte, die unter Neapel gegraben hatte, um Aquädukte zu bauen und Tuffstein zu gewinnen, hat ein 300 km langes Netz von Passagen geschaffen, die bei der Eröffnung eines Abgrundes oder wegen eines Einsturzes  seine Schätze witerzeigt.

Obwohl die Stadt teilweise saniert worden ist, sind viele Maßnahmen diesbezüglich noch zu treffen.  In einigen Fällen sind die Privaten, die solche verborgenen Schätze hervorheben, wie beim Correra Hotel, dessen Eigentümer eine kurze Unterführungsstreke mit einem Schacht wiederherstellten und sie im Hoteleinrichtung eingefügt haben.

Das für viele Leute noch zu entdeckende  unterirdische Neapel, schließt u.a. Campi Flegrei, San Gaudioso Katakomben, Fontanelle Friedhof und Piperno Höhlen ein.

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