Torta alle ciliegie e mandorle

Torta ciliegie e mandorle, senza zucchero

Scoperto per caso l’abbinamento vincente ciliegia-mandorla e sbirciando tra le ricette classiche è nata l’ispirazione per questa ricetta facilissima, dal risultato più che passabile.

Naturalmente si basa sul principio di utilizzare solo lo zucchero contenuto nella frutta e le ciliegie, quando sono dolci e belle mature, ne contengono abbastanza per rendere inutili altre aggiunte. Per lo meno può pensarla così chi ormai si è disintossicato da certi sapori stucchevoli che coprono quelli naturali e autentici.

Ingredienti: 400 gr di ciliegie (si intende il peso non snocciolato) dolci e mature, 200 gr di mandorle pelate, tritate fini, 100 gr di farina di farro, ½ cucchiaino di sale, acqua.

Preparazione: in una terrina mescolare la farina di farro e di mandorle,il sale e la metà delle ciliegie a pezzetti. Incorporare poca acqua (meno di 1 bicchiere) finché si ottiene un impasto abbastanza morbido, ma non troppo fluido.

Foderare una teglia ø 22  cm con carta da forno bagnata e strizzata. Versare l’impasto e livellare la superficie su cui verranno messe le restanti ciliegie, snocciolate e tagliate a metà. Cuocere per 1 ora circa a 200° o regolarsi in base al proprio forno.

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Ispirazione Schwarzplententorte

Torta con marmellata di mirtilli

Torta con marmellata di mirtilli

Un nome difficile per un esperimento semplice: tentare di riprodurre la tipica torta del Trentino, fatta con farina di grano saraceno e marmellata di mirtilli.

Il risultato, di sicuro, deluderà chi è ligio alla ricetta tradizionale che per 500 gr, tra mandorle tritate e farina di grano saraceno, contempla 250 gr di burro e 250 gr di zucchero, ma per chi è in vena di “follie” all’inizio dell’anno, ecco la versione light (ma mooolto light) ispirata al dolce in questione.

Marmellata fatta in casa: solo mirtilli e semi di chia

Marmellata fatta in casa: solo mirtilli e semi di chia

Indipendentemente dal risultato, la sua preparazione è servita per trarre nuovi spunti. L’impasto è morbidissimo, come quello di una torta “normale”, ma forse si presta meglio da abbinare con la frutta secca e il cioccolato fondente. La marmellata di mirtilli, rigorosamente sugar free e fatta al momento è stata una sorpresa piacevole. Anche il suo aspetto è quello di una marmellata convenzionale e il gusto niente male. Da provare con altri tipi di frutta, ma anche come gelato. Se si lascia riposare la torta, per es. preparandola la sera prima per il giorno dopo, acquista più sapore e si riscatta, servita con la ricotta ancora fresca di frigo,  stemperata con la mela grattugiata (per 100 gr di ricotta basta aggiungere una mela medio-piccola).

TORTA CON FARINA DI GRANO SARACENO E MIRTILLI – Versione light

INGREDIENTI per 6 fette

130 gr farina di grano saraceno

130 gr di mandorle pelate, tritate fini

3 uova

2 mele a fettine sottili, passate al forno per circa 20 minuti e tritate fini con la mezzaluna  (peso finale dopo essere state tritate: circa 140 gr. )

Lievito di birra, 20 gr

Un cucchiaino scarso di sale fino

Base della torta: un'idea per altri esperimenti

Base della torta: un’idea per altri esperimenti

INGREDIENTI PER LA FARCITURA:

Marmellata di mirtilli rossi o neri senza zucchero, fatta in casa con 300 gr di mirtilli surgelati o freschi e 2 cucchiai di semi di chia + 1 mela a fettine sottili, passata al forno e tritata fine.

Preparazione: in una terrina versare i mirtilli e schiacciarli con un cucchiaio, aggiungere i semi di chia ed, eventualmente, frullare. Aggiungere la mela tritata, mischiare e  lasciare a macerare per un paio di ore.

PREPARAZIONE DELLA TORTA:

In una terrina unire la farina di grano saraceno, le mandorle tritate, il sale, l’altra mela tritata,  3 tuorli sbattuti e, per ultimo, il lievito sbriciolato. Aggiungere poca acqua tiepida fino ad ottenere un impasto denso e cremoso. Incorporare poi 3 albumi montati a neve ferma. Mescolare delicatamente e porre l’impasto in una teglia foderata con carta da forno bagnata e strizzata.

Far cuocere per un’ora a 180° (forno a gas). Sfornare e lasciare raffreddare.

Tagliare la torta in due dischi e farcirla con la marmellata di mirtilli.

Spolverare con eventuale cocco grattugiato.

 

99 motivi per preparare una torta di cioccolato fondente e nocciole

Torta cioccolato fondente 99% e nocciole

Torta cioccolato fondente 99% e nocciole

Disassuefarsi dai sapori forti ed edulcorati è possibile. “Ma chi te lo fa fare?” potrebbe essere una domanda diffusa.

A una domanda così si può rispondere in molti modi, naturalmente, ma una volta che ci si abitua non si torna più indietro, perchè? Perchè è come smettere di fumare, di dipendere da qualcosa o qualcuno. Il palato si rigenera e il cervello si resetta.

Così, l’amaro sarà un amaro diverso, il dolce si sentirà all’inverosimile arrivando a nauseare nella qualità –  il più delle volte pessima –  e nelle quantità –  il più delle volte spropositate – a cui si era abituati prima. Il salato idem e ne basterà davvero un pizzico insieme alle tante spezie e aromi a disposizione, di cui prima quasi non se ne conosceva nemmeno l’esistenza, se non per sentito dire.

In barba ai dolci e a mille altri prodotti, già belli che pronti, invitanti per la vista e impacchettati per il consumo di massa, spersonalizzati e presi dallo scaffale solo perchè è più comodo e veloce, torniamo ai fornelli!

Alla fine, per preparare questa torta 99% fondente ci vuole solo un’ora e si conserva in frigorifero per qualche giorno. Almeno si sa di cosa è fatta e sarà un’ora in meno sottratta alla pigrizia sul sofà davanti alla TV, per chi ce l’ha.

Appena sfornata

Appena sfornata

Ingredienti: 

100 gr di nocciole sgusciate – 150 gr di mandorle non pelate e tritate fini – 150 gr di farina di grano saraceno –  2 mele – 2 uova – 50 gr di cioccolato fondente 99% – un pizzico di sale – olio essenziale di vaniglia per alimenti (opzione)

Preparazione:

Passare le mele a fettine sottili nel forno per 15/20 minuti a 240° sulla piastra rivestita con carta da forno. Tritarle fini.

In una terrina mischiare la farina di grano saraceno, le mandorle e le mele tritate, il sale.

Far sciogliere a bagnomaria metà del cioccolato in pochissima acqua. Farlo intiepidire e aggiungerlo ai due tuorli d’uovo. Mischiare e aggiungere alla farina.

Montare a neve i due albumi e aggiungerli un po’ alla volta all’impasto. Quindi, incorporare le nocciole spezzettate a metà e girare delicatamente il composto. Se l’impasto è troppo compatto, aggiungere eventualmente dell’acqua tiepida (solo pochi cucchiai).

In una teglia ø 22 cm  foderata con carta da forno bagnata e strizzata, versare l’impasto. Far cuocere su una griglia per 30 minuti a 240° e poi per altri 15 minuti a 200°. Fare intiepidire nel forno spento. Rigirare la torta su un piatto.

Per la copertura:

Sciogliere a bagnomaria il restante cioccolato con pochissima acqua. Fare intiepidire, aggiungere qualche goccia di olio essenziale alla vaniglia (5 / 6 – non si sentirà l’aroma, ma smorza l’amaro). Versare il cioccolato sulla torta. Quando la copertura si è raffreddata decorare a piacere.

La cottura si intende nel forno a gas. Si gusta al meglio dopo qualche ora dalla preparazione o il giorno dopo, conservandola in frigorifero.

Torta di ricotta e mirtilli, al profumo di lavanda

Torta di mirtilli e ricotta, al profumo di lavanda

Torta di mirtilli e ricotta, al profumo di lavanda

Sperimentando in cucina con gli oli essenziali per alimenti, è nata questa nuova torta. Dal gusto sicuramente delicato richiama qualcosa di “antico”. Dai grandi armadi in legno della nonna con la biancheria che profuma degli effluvi delle spighe violette agli infusi dalle mille virtù benefiche. L’accostamento con il sapore un po’ acidulo dei mirtilli crea un contrasto particolare.

Ingredienti per la crema e la decorazione:

250 gr di mirtilli freschi – 250 gr di ricotta fresca – 1 mela – 3 gocce di olio essenziale di lavanda per alimenti

Ingredienti per la base: 

200 gr di mandorle non pelate – 1 uovo – un pizzico di sale – ev. olio di oliva

Preparazione:

Lavare i mirtilli e lasciarne da parte un po’ per la decorazione. In una terrina, incorporare i mirtilli alla ricotta e alla mela grattugiata. Passare al mixer, fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungere le gocce di olio essenziale di lavanda e mischiare bene. Ricoprire con pellicola trasparente e mettere in frigorifero.

Tritare molto fini le mandorle, unendo la farina così ottenuta a 1 uovo intero e un pizzico di sale. Mischiare e impastare il composto, fino ad ottenere una palla molto solida. Eventualmente, aggiungere poco olio di oliva se la consistenza risulta troppo asciutta. Stendere un cerchio tra due fogli di carta da forno leggermente unta. Porre uno dei fogli di carta con la base della torta in una teglia di 18 cm. Formare un bordo di circa 2 cm e livellare bene, utilizzando un cucchiaio. Cuocere in forno già caldo a 240° (forno a gas) per circa 45 minuti.

Far raffreddare e porre la base su un piatto. Riempire con la crema e decorare con i mirtilli. Rimettere in frigo per circa 2 ore prima di servire.

Per un aroma di lavanda molto più discreto, utilizzare 1 sola goccia do olio essenziale oppure non aggiungerlo affatto, se non entusiasma l’idea dell’abbinamento. La torta è buona anche senza le poche, ma potenti gocce aromatizzanti. E’ indicata come torta fredda.

Torta fresca con ricotta e pesche, all’aroma di menta

Torta con ricotta e pesche, aromatizzata alla menta

Torta con ricotta e pesche, aromatizzata alla menta

Anche se la preparazione di questa torta che si addice alla stagione calda, non è propriamente rinfrescante, il risultato finale lo è di sicuro. A parte i fornelli che devono essere accesi per forza, vediamo perchè.

Tra gli oli essenziali per alimenti, ovviamente certificati e garantiti come tali, è stata scelta la menta, un po’ per gusti personali e un po’ per il suo effetto decisamente refrigerante.

Sempre seguendo le tendenze della stagione, perchè non utilizzare le pesche tabacchiera, dette anche piatte o Platicarpa?

Ecco come procedere:

Pesche tabacchiera

Pesche tabacchiera

Ingredienti: 200 gr di mandorle  non pelate e tritate molto fini – 1 uovo – 120 gr di ricotta magra – 2 mini mele rosse – 5 pesche tabacchiera – 2 cucchiai di vino bianco – un pizzico di sale – cannella in polvere – olio essenziale di menta per alimenti (3 gocce)

Per l’impasto: in una terrina grande versare le mandorle tritate e ridotte in farina, unire l’uovo, un pizzico di sale e una mela a pezzetti molto piccoli. Mischiare e impastare.

Foderare una teglia diam. 18 cm con carta da forno bagnata e strizzata. Versare l’impasto che risulterà un po’ umido e livellare con le mani e con un cucchiaio, creando un bordo alto 2 cm.

Infornare e cuocere a 240° su una griglia staccata dalla piastra per circa 45 minuti. A fine cottura, sfornare e lasciare raffreddare. Mentre la torta cuoce, si prepara

Base della torta

Base della torta

la farcitura: scaldare per qualche minuto a fuoco basso la ricotta in un pentolino per renderla più morbida. Aggiungere l’altra mela piccola grattugiata e a fuoco spento, 3 gocce di olio essenziale di menta. Mischiare bene e mettere in frigo. Lavare e pelare le pesche. Tagliarle a spicchi e cuocerle per circa 15 minuti in poca acqua e 2 cucchiai di vino bianco, spolverizzando con poca cannella, Quando si sono ammorbidite un po’, scolare, lasciare raffreddare e mettere in frigo.

Riempire la base della torta, già sfornata e raffreddata, con la ricotta e poi disporre le pesche.

Rimettere in frigo per almeno 30 minuti prima di servire.

 

 

 

Un altro clafoutis (o torta di ciliege)

Clafoutis

Clafoutis

Maggio: arrivano le ciliege. Prezzi proibitivi, è vero, a 8,00 – 10,00 – 12,00 euro e più al kg. Sul mercato, trovate a circa 3,00 euro per 500 gr. Origine? Puglia, è stato assicurato. Speriamo … Mai assaggiato il clafoutis, ma in cerca di versioni alternative, sono state acquistate.

Breve storia del clafoutis: nasce nella Francia centro-meridionale, più precisamente nella regione del Limousin, una terra di grandi laghi, vallate e montagne. Contadini e pastori erano soliti consumare un dolce molto semplice da preparare. Il clafoutis, appunto. Buffo, come dai loro antichi mantelli del 1600 si sia poi arrivati a chiamare “Limousine” quelle auto grandi e lussuose con un vetro che separa l’autista dai passeggeri e il tetto in telo che ricorda il materiale con cui erano fatti quei mantelli.

Per tornare a questo dolce semplice e tipicamente stagionale che in realtà dovrebbe essere di giugno, mese in cui si raccolgono le ciliege, la ricetta originale prevede che i frutti siano inseriti nell’impasto con tanto di nocciolo e gambo. Un po’ più complicato mangiarlo, sicuramente. Meglio lavarle, snocciolarle e privarle del picciolo, le ciliege che servono per fare questo dolce. Qui viene proposta una versione diversa, preparata in una pirofila di vetro diam. 30 cm.

Pronto per il forno

Pronto per il forno

Ingredienti: 500 gr di ciliege dolci e mature – 1 pera o mela – 2 limoni non trattati – 100 gr di mandorle non pelate e tritate molto fini – 100 gr di farina di grano saraceno – 2 uova – 100 gr di ricotta magra – un pizzico di sale – un cucchiaino di cannella.

Se per dolcificare non si vuole usare lo zucchero, tagliare una pera o una mela a fettine molto sottili e passarle al forno sulla piastra foderata con l’apposita carta per circa 20 minuti a 240° (forno a gas), rigirandole. Quindi, tagliuzzarle a pezzetti molto piccoli.

Tritare le mandorle nel mixer fino a ridurle in farina che viene poi mischiata insieme a quella di grano saraceno in una terrina. Aggiungere il sale e la pera (o mela) passata al forno e tagliuzzata.

Stemperare la ricotta in un pentolino a fuoco basso, finchè si ammorbidisce. Spegnere e inserire la scorza tritata molto fine di 2 limoni non trattati e il cucchiaino di cannella. Mischiare bene.

Montare le 2 uova intere finchè si ottiene una consistenza spumosa. In una terrina, incorporare le uova, la ricotta  e le farine preparate precedentemente, lavorando l’impasto con una frusta elettrica, mentre si uniscono tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una pastella.

Foderare una pirofila con carta da forno bagnata e ben strizzata. Versare le ciliege sulla base e riempire con la pastella, utilizzando una spatola o un cucchiaio per livellare.

Cuocere in forno (a gas) a 240° per 45 minuti, non direttamente sulla piastra.  Spegnere e lasciare in forno per altri 10 minuti.

Rovesciare la pirofila con il clafoutis su un piatto grande. Rimuovere la carta e servire tiepido, ma è buono anche freddo.

Eventualmente, spolverizzare con zucchero al velo.

Questo dolce, come il clafoutis originale può essere preparato con qualsiasi altra frutta, ma prenderà il nome di “Flaugnarde”.

Torta con pere, mele, mandorle e farina di grano saraceno

Torta con mele, pere, mandorle e farina di grano saraceno

Torta con mele, pere, mandorle e farina di grano saraceno

All’aroma di limone, questa torta è una variante di quelle precedenti, fatte con farina di grano saraceno.

Ingredienti: 100 gr farina di grano saraceno – 100 gr di nocciole tritate molto fini –  50 gr di mandorle non pelate e spezzettate – 2 limoni non trattati – 2 mele – 2 pere – 1 uovo – 2 cucchiaini di cannella – 1 pizzico di sale – mezzo panetto di lievito di birra (12 gr).

Preparazione:

Lavare le  mele e le pere. Tagliare 1 mela a fettine molto sottili con la buccia. Passarle al forno sulla piastra foderata con carta da forno per circa 40 minuti a 240° (forno a gas), rigirandole.

Sbucciare e ridurre a cubetti 1 mela e 2 pere. Lasciarle macerare nel succo di mezzo limone e 2 cucchiaini di cannella. Tritare finemente la scorza dei 2 limoni, ottenuta con un pelapatate.

In una terrina mischiare la farina di grano saraceno e le nocciole tritate. Aggiungere un pizzico di sale, 1 uovo intero, la scorza dei 2 limoni, le mandorle spezzettate, le fettine di mela passate al forno spezzettate, l’altra mela e le pere a cubetti. Mischiare bene. Sbriciolare nell’impasto il lievito tenuto a temperatura ambiente.

Poco alla volta aggiungere acqua tiepida (circa 1 bicchiere) ed ottenere un impasto molto cremoso e semi-liquido.

Foderare una teglia diam. 18 cm con carta da forno bagnata e strizzata. Versare l’impasto e infornare, non a diretto contatto con la piastra, a 240° (forno a gas) per 40 min. e per altri 20 minuti a 200°.

Per rimuovere la carta da forno, rovesciare la torta fra due piatti.

Far raffreddare e servire.

Perchè utilizzare le fettine di mela passate al forno per dolcificare? Perchè risultano più dolci della mela grattugiata.

 

 

 

 

 

 

 

Torta di ricotta e pere (al profumo di vaniglia)

Torta con crema di ricotta e pere

Torta con crema di ricotta e pere

La base di questa torta è costituita da 80 gr di nocciole non pelate, tritate finemente e 80 gr. di farina di grano saraceno. La contraddistingue un delicato profumo di vaniglia che a piacere può essere più intenso, utilizzando 2 anzichè 1 sola bacca di vaniglia.

Ingredienti: 160 gr, di farina mista in proporzioni uguali (in questo caso 50% nocciole tritate e 50% farina di grano saraceno), 1 mela e mezza grattugiata, preferibilmente del tipo golden, 2 uova, 1 oppure 2 bacche di vaniglia, 100 gr di ricotta magra, fresca (non confezionata), 2 pere a dadini (circa 200 gr. peso finale), mezzo limone, 1 cucchiaio scarso di cacao amaro, mezzo panetto di lievito di birra, sale, cannella in polvere, cocco grattugiato.

Esecuzione: Lavare le pere, sbucciarle e ridurle a dadini. Farle macerare nel succo di mezzo limone e poca cannella. In una terrina mischiare le due farine, aggiungere il sale, il cacao, mezzo cucchiaino di cannella in polvere e 1 mela grattugiata. Montare 1 uovo intero fino a renderlo spumoso e incorporarlo delicatamente nelle farine. Sbriciolare il lievito e mescolare bene il tutto. Versare in una teglia ø 20 cm foderata con carta da forno bagnata e ben strizzata. Livellare l’impasto che deve risultare morbido e cremoso.

Per la crema, mescolare la ricotta con l’uovo intero e mezza mela grattugiata. Aggiungere la vaniglia estratta da 1 o 2 bacche e frullare con lo sbattitore elettrico. Incorporare le pere a dadini, versare la crema nella teglia e livellare.

Porre la teglia su una griglia e non a diretto contatto con la piastra. Far cuocere nel forno a gas già caldo per 40 minuti a 240° e poi abbassare a 200°. Continuare la cottura per altri 20 minuti. Far raffreddare nel forno. Prima di servire si può spolverizzare con cocco grattugiato.

La torta si gusta al meglio dopo alcune ore dalla cottura. Con le quantità indicate si ottengono 4 belle fette.

 

 

Torta alle fragole

Torta alle rragole

Torta alle fragole

Sull’onda del precedente articolo Accadeva nelle cucine italiane del 1600 e 1700 ecco la ricetta per una torta alle fragole del 1700, riveduta e personalizzata.

Ingredienti:

250 gr di fragole – 250 gr di mandorle non pelate – 100 gr di ricotta fresca, magra (non confezionata) – 1 mela e mezza – 2 uova – sale – cannella in polvere.

Preparazione:

Lavare e pulire le fragole. In una terrina versare 50 gr di mandorle macinate fini, il rosso di 1  uovo (tenendo da parte l’albume), 1 mela e mezza grattugiata, la ricotta e mezzo cucchiaino di cannella. Mescolare bene e riporre in frigo per 30 minuti. Quindi, passare al mixer per qualche minuto. Versare nuovamente nella terrina e aggiungere le fragole, tagliate a metà.

Nel frattempo si prepara l’impasto, mischiando in una terrina capiente 200 gr. di mandorle tritate finemente, un pizzico di sale, l’uovo intero e l’albume dell’altro uovo. Mescolare bene e impastare. Se non si riesce ad impastare, perchè la consistenza non è abbastanza solida, si possono aggiungere altre mandorle tritate o qualche cucchiaio di cocco grattugiato all’impasto. Fare una palla e stendere con il mattarello tra due fogli di carta da forno leggermente unti con olio di oliva. Deve risultare un disco di 20 cm circa di diametro per la rispettiva teglia, più un bordo alto circa 3 cm.

Sollevare l’impasto steso insieme al foglio sottostante e adagiarlo nella teglia. Formare il bordo e livellare con un cucchiaio. Riempire la base della torta con la farcitura e livellare.

Cuocere in forno a gas già caldo a 240° per 50 minuti, non a diretto contatto con la piastra.

Far raffreddare molto bene e, a piacere, decorare con le restanti fragole, oppure servire così com’è.

 

Torta di ricotta, pere e mele (con farina di grano saraceno)

Torta di mele, pere e ricotta

Torta di mele, pere e ricotta

Chi si è cimentato, ha potuto constatare quanto non sia facile lavorare la farina di grano saraceno senza aggiungerla ad altre farine. Per mantenere quanto più possibile intatto il sapore originale si dovrebbe riuscire a lavorarla così com’è. Esperimento dopo esperimento si può riuscire a prendere dimestichezza ed ottenere risultati accettabili, a volte ottimi. Dipende dai gusti e dalle intuizioni personali. Appartenente alle torte “rustiche”, questa ricetta unisce pere e mele che diventano particolarmente dolci in superficie, in quanto passate al forno.

Premessa: preparare le fettine di mela e pera per la guarnizione, come prima fase

Ingredienti: 100 gr farina di grano saraceno – 200 gr ricotta fresca, magra – 2 pere medie – 2 mele golden – 40 gr noci spezzettate (circa 10 noci) – 2 uova – 1 limone non trattato – 1/2 panetto lievito di birra (12 gr) – sale – cacao amaro (1 cucchiaio abbondante) – cannella in polvere – noce moscata – fettine di pera e mela passate al forno

Preparazione delle fettine di pera e mela:

Tagliare a metà una pera e una mela, lavate e non sbucciate. Tagliare qualche fettina molto sottile e porle sulla piastra del forno ricoperta con l’apposita carta. Cuocere a 140° (forno a gas già caldo) per 50 minuti, rigirandole dopo 25 minuti. Fare raffreddare e mettere da parte.

Preparazione della torta:

1 – Grattugiare la scorza del limone o tritarla finemente e mettere da parte

2 – Spremere mezzo limone. Ridurre a dadini le pere. Farle macerare nel succo di limone, aggiungendo una spolverata di cannella e noce moscata. Riporre in frigo.

3 – In una terrina lavorare con il mixer  la ricotta insieme ad 1 mela grattugiata e 2 uova intere. Aggiungere la scorza del limone e mescolare bene.

4 – In una terrina più grande, versare la farina di grano saraceno, un pizzico di sale e il cacao. Mescolare bene. Per ultimo, aggiungere il lievito spezzettato.

5 – Incorporare alla farina le pere a dadini e le noci. Mescolare e aggiungere, poco alla volta, acqua tiepida (circa 1 bicchiere). Infine, dolcificare con un’altra mela grattugiata.

6 – Unire nella stessa terrina dove è stata versata la farina, la ricotta lavorata con le uova. Mescolare bene. Dovrà risultare un impasto omogeneo, morbido e non troppo solido. Se la consistenza è troppo compatta, aggiungere poco alla volta altra acqua tiepida.

7 – Foderare una teglia diam. 22 cm, alta 6 cm con carta da forno bagnata e strizzata. Versare l’impasto e cuocere a 200° per 40 minuti, proseguendo la cottura a 240° per altri 25 minuti (forno a gas già caldo). Fare la prova dello stecchino per assicurarsi che all’interno sia cotta.  La teglia non va messa a contatto diretto con la piastra del forno.

Lasciare intiepidire. Porre la torta su un piatto, mantenendola sul foglio di carta da forno che verrà sfilato delicatamente, aiutandosi con una spatola.  Guarnire a piacere con le fettine di pera e mela. Far raffreddare bene prima di tagliarla a fette.

Con queste dosi si ottengono 6 – 7 fette piuttosto alte, molto consistenti, nutrienti e dal sapore particolare.

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