Charlot in TV? No, al museo!

Chaplin's World, Svizzera

Chaplin’s World, Svizzera

A Corsier-sur-Vevey, nella Svizzera francese, esiste un museo molto particolare. Allestita nella villa dove Charlie Chaplin si era ritirato a causa delle misure maccartiste che gli impedivano di ritornare negli Stati Uniti, l’area museale si può considerare a tutti gli effetti viva e vivace.

Al posto di ricordi polverosi dei tempi che furono,  l’attore e personaggio Chaplin – Charlot rivive in modo interessante, interattivo e  ancora divertente per piccoli e adulti.

Manoir de Ban, l’elegante residenza in cui l’attore ha vissuto dal 1953 al 1977, anno della sua scomparsa, è una bella villa di famiglia circondata da molto verde; la location ideale per un museo vivente.

Da Fellini a Benigni, da Woody Allen a Chaplin stesso in più versioni, oltre trenta statue di cera contribuiscono a far sembrare l’intera esposizione più un palcoscenico in movimento che una galleria di malinconiche testimonianze sul suo personaggio e il mondo del cinema.

Unico attore sopravvissuto all’avvento del sonoro, che ostinatamente continuò a fare del suo mutismo espressivo un cavallo vincente della battaglia contro i “tempi moderni”, Charlie Chaplin rivive ancora nei suoi film proiettati nella sala cinematografica, allestita nel museo.

Dopo una lunga gestazione durata sedici anni, il Chaplin’s World ha aperto i battenti al pubblico solo da circa un paio d’anni e si può prevedere che il numero dei visitatori sia destinato ad aumentare, man mano che il tempo passa.

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I sentieri dei bambini di Svevia

 

Bodensee, tra Germania, Svizzera e Austria

Bodensee, tra Germania, Svizzera e Austria

Quella che oggi è una rete di piacevoli itinerari che si snoda tra Svizzera, Liechtenstein, Alto Adige, Tirolo e Voralberg, la regione più occidentale dell’Austria, aveva in passato una valenza ben diversa.  Noti in Italia e più precisamente in Val Venosta  come  “ i bambini delle rondini”, i bambini di Svevia hanno percorso dal 16° secolo ai primi anni del ‘900 quegli stessi sentieri e passaggi che in parte sono stati recentemente ripresi e pubblicati in tre apposite guide. Una quarta guida dedicata ai sentieri in Tirolo e in Alto Adige è in corso di preparazione.

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Chiamati bambini di Svevia, perché destinati principalmente all’omonima regione tedesca che oggi corrisponde a una parte del  Baden-Württemberg  e della Baviera, i piccoli migranti percorrevano a marzo faticosi e pericolosi sentieri di montagna per giungere nei mercati dove venivano ingaggiati. Lasciavano sulle montagne le loro famiglie di origine contadina, da cui ritornavano in ottobre o per l’estate di San Martino, dopo aver racimolato pochi soldi o qualche indumento nuovo con lavori pesanti e umilianti.

Schwabenkinder

Schwabenkinder

A ricordarli restano oggi, oltre ai percorsi tematici che ne illustrano l’ambiente culturale e sociale, alcuni musei tra i quali il Museo di Sluderno, il film del 2003 “Schwabenkinder” e  l’album del gruppo musicale The Little Giant Orchestra.


Da Montreux a Broc sul treno del cioccolato

Canton Friburgo, paesaggio

Itinerario davvero invitante quello proposto dalle Ferrovie Svizzere a bordo del treno del cioccolato che, partendo da Montreux, passa da Gruyères e arriva a Broc,  nel Canton Friburgo. Grazie a questa piacevole escursione di una giornata si possono conoscere due tappe fondamentali per la tradizione gastronomica e dolciaria della Svizzera.

Treno del Cioccolato

A bordo del piccolo treno composto da carrozze panoramiche e da vagoni in perfetto stile Belle Epoque si lascia Montreux e si effettua una prima sosta a Gruyères. Qui si può visitare, oltre al castello, il caseificio, dove conoscere il processo di produzione del famoso formaggio Groviera noto in tutto il mondo.

Cioccolatini assortiti

Cioccolatini assortiti

Risaliti in carrozza, il treno riparte con la tanto attesa destinazione di Broc, per la visita all’industria Cailler e le relative degustazioni del famoso cioccolato. La prenotazione per un viaggio sul treno del cioccolato è obbligatoria. Purtroppo il viaggio  è soggetto ad alcune limitazioni, non solo di tipo calorico, ma date dal fatto che può essere effettuato solo da maggio ad ottobre.

From Montreux to Broc by chocolate train A very tempting itinerary is proposed by the Swiss Railways, starting in Montreux through Gruyères with arrival at Broc in the Canton of Fribourg.

On board the chocolate train, two important destinations for Swiss gastronomic and confectionery traditions can be approached, tasting directly on the spot two delicious specialities made in Switzerland. The chocolate train, composed of panoramic coaches and carriages perfectly restored in Belle Epoque style, leaves from Montreux and firstly stops at Gruyeres.

Here tourists can visit the castle and the cheese factory where the worldwide famous cheese Gruyère is produced. Next stop of the chocolate train is Broc, the final and longed for destination of the delicious journey. Tourists can finally reach Cailler’s factory to know the manufacturing process of chocolate but, above all, to taste an infinite variety of chocolates.

Booking for a chocolate train tour is necessary. Unfortunately, the delicious journey across the pleasant Swiss landscape is subject to some restrictions and not only for a  caloric matter, but due to the fact that it can be made only from May to October.

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Von Montreux nach Broc mit dem Schokoladenzug

Eine ziemlich verlockende Reise wird von der Schweizerischen Bundesbahn vorgeschlagen, die von Montreux über Gruyères nach Broc im Kanton Freiburg führt.

Mit dem sogenannten Schokoladenzug kann man auf dem Weg zwei wichtige Etappen der schweizerischen Käse- und Süsswaren Tradition entdecken und derer Spezialitäten direkt am Ursprungsort probieren. Der erste Aufenthalt  ist Gruyères, wo die Touristen das Schloss und die Käserei besichtigen können, um der Herstellung des weltberühmten Gruyèrekäses von nah anzusehen.

Nächste Etappe und endliches Reiseziel ist Broc und die Schokoladenindustrie Cailler mit süssen Schokoladenproben. Reservierung für einen Platz auf dem Schokoladenzug ist erforderlich. Leider hat die köstliche Reise einige Einschränkungen und nicht nur aus Kaloriengründen. In der Tat ist die Route mit dem Schokoladenzug nur von Mai bis Oktober wirkend.

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