Cosa cuoce in padella n° 2: pampepato all’anice stellato (senza zucchero)

Anice stellato

In sentore natalizio, questo pampepato si caratterizza per una consistenza molto morbida e aromatica. Dagli ingredienti semplici e il gusto gradevole, incorpora noce moscata e anice stellato, creando un connubio che si addice al periodo, senza eccesso di zuccheri.

Ingredienti:

100 gr di faina di grano saraceno – 100 gr. di farina di cocco – 3 mele – un pizzico di bicarbonato – un pizzico di sale – olio di oliva – noce moscata – anice stellato

Preparazione:

Pampepato all'anice stellato

Pampepato all’anice stellato

Tritare finemente 2 o 3 frutti di anice stellato, fino a ridurli in polvere. Grattugiare la noce moscata e ottenere una piccola quantità (qualche pizzico).

Mischiare la farina di grano saraceno con quella di cocco. Aggiungere il sale e il bicarbonato, 5 o 6 cucchiai di olio di oliva, l’anice e la noce moscata.

Grattugiare due mele e incorporarle all’impasto, che deve essere lavorato con le mani, fino ad ottenere un impasto molto morbido, ma piuttosto compatto.

Porre il panetto così ottenuto in un tegame leggermente unto con olio di oliva. Schiacciarlo delicatamente e ricoprire la superficie con le fettine di mela.

Cuocere a fiamma molto bassa per circa 1 ora e mezza, con il coperchio.

Torta con cocco, ricotta e albicocche

Torta di ricotta e albicocche

Sostanziosa, delicatamente dolce e versatile, ecco una torta fredda o cheesecake, se si preferisce.

Ingredienti per la base:

50 gr di farina di farro – 50 gr di farina di grano saraceno – 100 gr di mandorle pelate e macinate o farina di mandorle -1 mela – olio di semi

Ingredienti per la farcitura:

250 gr di ricotta – scorza di limone bio grattugiata finemente 1 cucchiaio circa – 70 gr di farina di cocco – xilitolo di betulla naturale – 5 o 6 albicocche ben mature

Preparazione della base

Per non utilizzare i biscotti secchi industriali, preparare con le due farine, poca acqua e l’olio di semi (circa 1 cucchiaio) un impasto che verrà steso con il mattarello e cotto in forno o in una padella antiaderente. Una volta raffreddato, ridurlo in briciole, tenendo da parte una piccola quantità per la decorazione.

Preparazione della farcitura: 

Privare la ricotta dell’eventuale siero e incorporare il cocco grattugiato, 2 o 3 cucchiaini di xilitolo e la scorza di limone.  Lavorare bene l’impasto che dovrà risultare piuttosto solido. Riporre in frigo.

Porre su un piatto il cerchio di una tortiera ø 18 cm. Versare all’interno il crumble ottenuto con le due farine. Pigiare e livellare.

Ricoprire la superficie con le albicocche senza buccia e tagliate in 4 spicchi. Versarvi sopra la crema al cocco. Livellare e rimuovere delicatamente il cerchio. Spolverizzare con il restante crumble, a cui sono state aggiunte alcune mandorle non pelate e sminuzzate.

Lasciare in frigorifero per 1 ora prima di servire.

Torta di mele all’aroma di limone

Torta di mele all’aroma di limone

Un’altra ricetta molto semplice, essenziale e priva di zuccheri aggiunti, dal deciso aroma di limone, rigorosamente non trattato in superficie per poterne utilizzare la scorza e l’intensità della fragranza.

Mele annurca

L’aggiunta di semi d’anice dà una nota in più, accompagnata dalla farina di mandorle. Inoltre, sono state utilizzate delle piccole, ma profumatissime mele annurca, tipiche della stagione e coltivate in Campania. Non ci si lasci ingannare dalle ridotte dimensioni di questo tipo di mela, dalle origine antichissime e considerata a buon diritto “la regina delle mele” per l’intensità e la particolarità del sapore che varia da leggermente acidulo a delicatamente dolce.

Ingredienti: 4 mele annurca (350 gr circa di frutti interi) – 130 gr farina di grano saraceno – 130 gr farina di farro – 30 gr circa di farina di mandorle – 2 limoni bio – semi d’anice  (qui,  mezzo cucchiaio) – un pizzico di sale – olio di semi  (di girasole).

Preparazione: mischiare la farina di grano saraceno con quella di farro. Aggiungere la scorza dei due limoni grattugiata finemente, i semi d’anice, il sale e 5 cucchiai di olio di semi.

Aggiungere acqua tiepida poco alla volta mentre si lavora energicamente l’impasto con un cucchiaio fino ad ottenere una consistenza cremosa, ma piuttosto solida.

Privare le mele della buccia e del torsolo con l’apposito attrezzo. Tagliarle a fettine rotonde, molto sottili e disporne una parte sulla base di una teglia ø 22cm foderata con carta forno leggermente unta con olio di semi.

Versare un primo strato dell’impasto sulle mele e proseguire, alternando gli strati, ultimando con le mele.

Spolverizzare la superficie con abbondante farina di mandorle.

Cuocere regolandosi in base al proprio forno (qui, a 240° per 30 minuti e a 200° per altri 30 minuti).

Fare intiepidire e rovesciare la torta su un piatto. A scelta, lasciare in alto la base o viceversa.

Apple pie with lemon flavor

This recipe is very easy, essential and sugar free, but above all it is featured by the delicious lemon flavor. Of course, organic lemons are necessary due to their untreatened zest and fragrance intensity.

Extra unique notes are added by anise seeds and almond flour. Last but not least, annurca apples are among the main ingredients. The very small, fragant annurca apples, which are typical from Campania,  are much appreciated for their special taste, varying from slightly sour to delicately sweet.

The small size of this fruit mustn’t mislead in relation to its importance. In fact, it’s considered “the queen of apples” and its origin is very ancient, dating back to the time of the Romans.

Ingredients: 4 annurca apples (350 grams of whole fruits) – 130 gr buckwheat flour – 130 gr spelt flour – 30 grams of almond flour – 2 organic lemons – half a spoon of anise seeds – a pinch of salt – seed oil (sunflower).

Preparation: mix the buckwheat flour with the spelt flour. Add the finely grated zest of both lemons, the anise seeds, the salt and 5 tablespoons of seed oil. Add water little by little while working the dough with a spoon until you get a creamy, but rather solid consistency.

Remove the apples of the skin and the core with an apple corer. Cut them into thin, round slices and arrange a part of them on the base of a baking pan ø 22 cm, lined with oven paper slightly greased with seed oil.

Pour a first layer of the dough on the apples and continue, alternating layers and finishing with apples. Sprinkle the surface with plenty of almond flour.

Cook according to your oven (in the gas oven at 240 ° for 30 minutes and at 200 ° for further 30 minutes). Let the cake cool and overturn it on a plate.

Optionally, leave the base on the top or vice versa.

 

Torta di mandorle e pistacchi

Torta di mandorle e pistacchi

Che una buona torta debba per forza contenere gli ingredienti classici è un altro mito da sfatare. Questo è l’ennesimo esperimento che lo conferma: niente lievito, niente uova, niente zucchero, niente burro, ma allora che torta è? Eppure… si mangia volentieri e si gusta, anche perché mandorle e pistacchi sono un’abbinamento vincente!

Ingredienti: 100 gr di farina di pistacchi (di Bronte) – 100 gr di mandorle pelate, macinate (o farina di mandorle) – 50 gr di mandorle non pelate – 100 gr di farina di farro – 3 mele golden – 1 cucchiaino scarso di sale – 3 o 4  cucchiai di olio di semi di girasole.

 

Preparazione: versare in una terrina la farina di farro, quella di pistacchi e le mandorle pelate tritate molto fini. Grattugiare tre mele e aggiungerle alle farine, insieme al sale. In ultimo, incorporare l’olio di semi. Lavorare bene l’impasto con un cucchiaio di legno. Non è necessario aggiungere acqua.

Versare l’impasto in una teglia ø  20 cm  foderata con carta forno bagnata e strizzata, livellare e  ricoprire con le mandorle non pelate, tritate grossolanamente oppure intere. Cuocere in forno preriscaldato per circa 60 min. a 200° (forno a gas). Far raffreddare e rimuovere delicatamente la carta forno, rovesciando la torta tra due piatti. Eventualmente, spolverizzare la superficie con un paio di cucchiaini di stevia.

La torta resta bassa, ma la consistenza è molto morbida, più solida sulla superficie arricchita dalla fragranza delle mandorle tostate.

Torta di mandorle e pistacchi, senza zucchero

Aspettando la primavera: crostata di mirtilli con farina di grano saraceno

Crostata ai mirtilli

Sempre freddino là fuori e stare ai fornelli non è certo sgradevole, così dopo aver preparato una cofanata di parmigiana con pomodori, melanzane e scaglie di pecorino romano tutto rigorosamente made-in-Italy si passa all’esperimento-crostata, riuscito egregiamente, modestia a parte.

Ingredienti

250 gr farina di grano saraceno – 100 gr mandorle pelate tritate fini – 300 gr mirtilli (qui sono stati utilizzati quelli bio, congelati, dell’altopiano di Asiago, succosi, ottimi, sembrano appena raccolti) – 25 gr di semi di chia – 2 mele – 1 panetto di lievito (25 gr) – 3 cucchiai olio di semi di girasole – 1 cucchiaino di sale – 1 uovo

Preparazione della marmellata ai mirtilli:

sciacquare i mirtilli, metterli in un pentolino sopra al fuoco. Quando iniziano a sobbollire aggiungere i semi di chia e mescolare bene. A seconda della consistenza desiderata, aggiungere o meno acqua (al massimo 3 o 4 cucchiai). Togliere dal fuoco, versare in un recipiente e porre in frigorifero per il tempo impiegato a preparare la torta.

Preparazione della base:

in una terrina versare 200 gr di farina di grano saraceno, le mandorle tritate, l’uovo sbattuto con la frusta, il sale, le due mele grattugiate, l’olio di semi e, per ultimo, il lievito sbriciolato. Mischiare bene e con l’aiuto di un cucchiaio lavorare con le mani l’impasto, aggiungendo la restante farina un po’ alla volta, in modo da ottenere un panetto il più possibile compatto. Questo passaggio può risultare “critico” per la diversa consistenza delle due farine rispetto a quella classica utilizzata per le torte.

Una volta ottenuto un panetto il più compatto possibile, ricoprirlo con la carta trasparente e riporlo in frigorifero per circa un’ora.

Crostata con marmellata di mirtilli fatta in casa con semi di chia, senza zucchero

Stenderlo poi con il mattarello e se risulta troppo appiccicoso, porlo tra due fogli di carta da forno leggermente unta con olio di semi.  In ogni caso, occorre stenderlo già sul foglio di carta da forno, pronto da mettere in una teglia  ø 22 cm. Prima di stendere la pasta, mettere da parte quella necessaria per ritagliare qualche striscia. Ricoprire la base con la marmellata di mirtilli, su cui verranno messe le strisce di pasta. Ritagliarle sarà un po’ impegnativo, ma volendo ci si riesce, e poi porle sopra la marmellata, incrociandole.   Rimuovere con un coltello l’eventuale parte in eccesso dei bordi. Rivoltare i bordi della base  all’interno, sormontando la parte finale delle strisce.

Cuocere in forno già caldo a 200° (forno a gas) per 45 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e rimuovere delicatamente la carta sottostante.

Per aggiungere un tocco in più, si può spolverizzare la superficie con un paio di cucchiaini di stevia, a cottura ultimata.

Inoltre, con l’eventuale impasto rimasto inutilizzato, si può creare un cordone spesso 3 – 4 cm e fare cuocere insieme alla torta su un ripiano diverso.

Una volta cotto, si può tagliare,  per formare dei biscotti tipo “cantucci” (anche questi riusciti molto bene), ma questa è tutta un’altra ricetta…

Torta di febbraio: mandorle, ricotta e cioccolato aromatizzato all’arancia

Torta di ricotta e cioccolato, all’aroma di arancia

Consistenza morbidissima per questa torta casalinga, senza zucchero (per chi vuole osare), delicata, leggera, ma anche nutriente e saziante.

Ingredienti: 150 gr farina di mandorle o mandorle pelate e tritate finemente, 150 gr. di farina di grano saraceno, 3 mele, 1 uovo, 3 cucchiai di olio di semi (di girasole), un cucchiaino di sale, 300 gr. di ricotta, 50 / 60 gr. di cioccolato fondente (qui 90%), la scorza di 2 arance bio, tritata fine.

Preparazione: passare al mixer le mandorle, versarne la farina in una terrina, insieme alla farina di grano saraceno, il sale, l’olio di semi, l’uovo intero sbattuto con la frusta (deve “schiumare”), 1 mela e ½ grattugiata, mescolando bene e delicatamente, mentre si aggiungono i vari ingredienti. Si ottiene così una consistenza morbida, ma piuttosto solida.

Stemperare a freddo la ricotta e inserire l’altra mela e ½ grattugiata, mescolando molto bene.

Versare il composto della base in una teglia ø 20 cm, foderata con carta da forno,  bagnata e strizzata. Servendosi di un cucchiaio, distribuire uniformemente sul fondo e sui bordi. Ricoprire con la ricotta, lasciando 1 cm. circa di vuoto nella parte superiore che verrà poi colmata con la copertura al cioccolato.

Cuocere nel forno precedentemente scaldato per 45 minuti a 200° (forno a gas).

Sfornare e lasciare raffreddare, quindi ricoprire con il cioccolato fondente, sciolto a bagnomaria, in cui è stata incorporata la buccia dell’arancia tritata molto fine.

Mettere in frigorifero o in freezer per un raffreddamento più rapido e, quindi, servire.

Trattandosi di sapori molto delicati, risultano un po’ più intensi dopo alcune ore dalla preparazione, o il giorno dopo.

L’aggiunta delle mandorle tritate attenua moltissimo, fino quasi a far scomparire,  il sapore particolare della farina di grano saraceno che non tutti gradiscono.

Torta con farina di pistacchi e nocciole

 

Torta con farina di pistacchi e nocciole

Di esperimento in esperimento, eccoci arrivati alla farina di pistacchi… di Bronte naturalmente, tanto per valorizzare le nostre eccellenze italiane.

Da un  po’ frullava nell’aria l’idea di una torta così e finalmente eccola concretizzata. Dal risultato, tutto sommato, soddisfacente a dimostrazione che anche senza i classici ingredienti tipo farine ultra raffinate, lieviti, uova, burro ecc. si può ottenere un gradevole impasto morbido, con l’aggiunta di un interessante contrasto tra i morbidissimi pezzetti di pera e l’effetto “ granulare” delle nocciole tritate.

Ingredienti:

100 gr di farina di pistacchi

100 gr di farina di mandorle o mandorle pelate, tritate fini

50 gr. di farina integrale di farro

250 circa di pere dolci a pezzetti molto piccoli

100 gr circa di nocciole pelate

100 gr. di cioccolato fondente (qui è stato utilizzato al 90%)

1 cucchiaino di sale

Preparazione:

Sbucciare le pere, privarle del torsolo e ridurle a pezzetti molto piccoli.

Tritare grossolanamente 60 gr. circa di nocciole.

In una terrina capiente, unire tutte e tre le farine insieme alle pere, alle  nocciole tritate e al sale.

Mescolare molto bene, aggiungendo poca acqua alla volta, fino ad ottenere una consistenza morbida, non troppo liquida.

Foderare uno stampo ø  con carta da forno leggermente unta con olio di oliva e cuocere per 30 minuti a 240° (forno a gas) e altri 15/20 minuti a 200° o regolarsi in base al proprio forno.

Far raffreddare e ricoprire con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria (ma si potrebbe gustare anche senza cioccolato) e decorare con granella di nocciole.

Si gusta al meglio dopo alcune ore dalla preparazione, ma soprattutto il giorno seguente, nonostante un leggero retrogusto un po’ asprigno, dato dai pistacchi, si suppone (per questo forse risulta più gustoso cibarsi dei frutti al naturale), che probabilmente può essere corretto dall’aggiunta di zucchero, ostinatamente lasciato fuori dalla porta in questa sede.

Sicuramente, una fettazza di questa “pseudo-torta” o torta alternativa rappresenta un’ottima fonte energetica, magari in previsione di un po’ di aerobica sulle musiche del Lago dei Cigni di Ciaikovskij…

 

 

Torta alle ciliegie e mandorle

Torta ciliegie e mandorle, senza zucchero

Scoperto per caso l’abbinamento vincente ciliegia-mandorla e sbirciando tra le ricette classiche è nata l’ispirazione per questa ricetta facilissima, dal risultato più che passabile.

Naturalmente si basa sul principio di utilizzare solo lo zucchero contenuto nella frutta e le ciliegie, quando sono dolci e belle mature, ne contengono abbastanza per rendere inutili altre aggiunte. Per lo meno può pensarla così chi ormai si è disintossicato da certi sapori stucchevoli che coprono quelli naturali e autentici.

Ingredienti: 400 gr di ciliegie (si intende il peso non snocciolato) dolci e mature, 200 gr di mandorle pelate, tritate fini, 100 gr di farina di farro, ½ cucchiaino di sale, acqua.

Preparazione: in una terrina mescolare la farina di farro e di mandorle,il sale e la metà delle ciliegie a pezzetti. Incorporare poca acqua (meno di 1 bicchiere) finché si ottiene un impasto abbastanza morbido, ma non troppo fluido.

Foderare una teglia ø 22  cm con carta da forno bagnata e strizzata. Versare l’impasto e livellare la superficie su cui verranno messe le restanti ciliegie, snocciolate e tagliate a metà. Cuocere per 1 ora circa a 200° o regolarsi in base al proprio forno.

Plumcake con noci e mele

Plumcake con noci e mele

Plumcake con noci e mele

Un’ idea per una colazione sostanziosa, ma salutare, un dessert rustico o una merenda saziante? Ecco la ricetta per un mega plumcake da 1 kg, senza zucchero aggiunto, ma solo con quello della frutta (mele, noci, mandorle). Ne basta una fetta larga 3 – 4 cm per ottenere 8 – 9 porzioni. Lo stampo utilizzato è lungo 30 cm.

Ingredienti: 

150 gr di farina di grano saraceno, 150 gr di mandorle non pelate e tritate finemente (nel mixer), 3 mele, 150 gr noci già sgusciate, la scorza di 2 limoni non trattati,  1 uovo, 2 cucchiai di cacao amaro, cannella in polvere, 1 pizzico di sale, 1 panetto di lievito (25 gr), acqua tiepida.

Preparazione: 

Plumcake da 1 kg

Plumcake da 1 kg

Lavare e sbucciare 2 mele. Ridurle a cubetti piccoli. Farle macerare nel succo di mezzo limone, spolverizzate con poca cannella, oppure abbondante, mischiata a noce moscata o altre spezie (ad. es. zenzero), secondo i gusti personali. Riporre in frigo. In una terrina capiente versare la farina di grano saraceno e quella ottenuta dalle mandorle tritate. Mescolare. Aggiungere 1 mela grattugiata, l’uovo intero, il sale, la scorza di 2 limoni tritata finemente, le mele a cubetti e le noci spezzettate grossolanamente, tenendone da parte alcune. Mescolare sempre mentre si aggiungono i vari ingredienti.

Sbriciolare il lievito (tenerlo a temperatura ambiente prima dell’utilizzo) nell’impasto e iniziare ad aggiungere acqua tiepida poco alla volta fino ad ottenere un impasto cremoso, piuttosto solido.

Foderare lo stampo con carta da forno bagnata e strizzata, adagiare sul fondo qualche noce intera e versare l’impasto. Livellarlo con un cucchiaio e infornare.

Si cuoce in forno preriscaldato per 30 min. a 240° (forno a gas) e successivi 30 minuti a 200°, tenendolo sollevato dalla piastra con una griglia o altro supporto.

A fine cottura lasciare intiepidire un pò, quindi sollevarlo dallo stampo e adagiarlo su un vassoio. Precedere a staccarlo dalla carta da forno. Se la cottura è andata a buon fine, si staccherà facilmente.

Far raffreddare del tutto e tagliare a fette non troppo sottili. Servire e gustare al momento oppure conservare il plumcake intero in un contenitore ermetico per 2 o 3 gg.