Aspettando la primavera: crostata di mirtilli con farina di grano saraceno

Crostata ai mirtilli

Sempre freddino là fuori e stare ai fornelli non è certo sgradevole, così dopo aver preparato una cofanata di parmigiana con pomodori, melanzane e scaglie di pecorino romano tutto rigorosamente made-in-Italy si passa all’esperimento-crostata, riuscito egregiamente, modestia a parte.

Ingredienti

250 gr farina di grano saraceno – 100 gr mandorle pelate tritate fini – 300 gr mirtilli (qui sono stati utilizzati quelli bio, congelati, dell’altopiano di Asiago, succosi, ottimi, sembrano appena raccolti) – 25 gr di semi di chia – 2 mele – 1 panetto di lievito (25 gr) – 3 cucchiai olio di semi di girasole – 1 cucchiaino di sale – 1 uovo

Preparazione della marmellata ai mirtilli:

sciacquare i mirtilli, metterli in un pentolino sopra al fuoco. Quando iniziano a sobbollire aggiungere i semi di chia e mescolare bene. A seconda della consistenza desiderata, aggiungere o meno acqua (al massimo 3 o 4 cucchiai). Togliere dal fuoco, versare in un recipiente e porre in frigorifero per il tempo impiegato a preparare la torta.

Preparazione della base:

in una terrina versare 200 gr di farina di grano saraceno, le mandorle tritate, l’uovo sbattuto con la frusta, il sale, le due mele grattugiate, l’olio di semi e, per ultimo, il lievito sbriciolato. Mischiare bene e con l’aiuto di un cucchiaio lavorare con le mani l’impasto, aggiungendo la restante farina un po’ alla volta, in modo da ottenere un panetto il più possibile compatto. Questo passaggio può risultare “critico” per la diversa consistenza delle due farine rispetto a quella classica utilizzata per le torte.

Una volta ottenuto un panetto il più compatto possibile, ricoprirlo con la carta trasparente e riporlo in frigorifero per circa un’ora.

Crostata con marmellata di mirtilli fatta in casa con semi di chia, senza zucchero

Stenderlo poi con il mattarello e se risulta troppo appiccicoso, porlo tra due fogli di carta da forno leggermente unta con olio di semi.  In ogni caso, occorre stenderlo già sul foglio di carta da forno, pronto da mettere in una teglia  ø 22 cm. Prima di stendere la pasta, mettere da parte quella necessaria per ritagliare qualche striscia. Ricoprire la base con la marmellata di mirtilli, su cui verranno messe le strisce di pasta. Ritagliarle sarà un po’ impegnativo, ma volendo ci si riesce, e poi porle sopra la marmellata, incrociandole.   Rimuovere con un coltello l’eventuale parte in eccesso dei bordi. Rivoltare i bordi della base  all’interno, sormontando la parte finale delle strisce.

Cuocere in forno già caldo a 200° (forno a gas) per 45 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e rimuovere delicatamente la carta sottostante.

Per aggiungere un tocco in più, si può spolverizzare la superficie con un paio di cucchiaini di stevia, a cottura ultimata.

Inoltre, con l’eventuale impasto rimasto inutilizzato, si può creare un cordone spesso 3 – 4 cm e fare cuocere insieme alla torta su un ripiano diverso.

Una volta cotto, si può tagliare,  per formare dei biscotti tipo “cantucci” (anche questi riusciti molto bene), ma questa è tutta un’altra ricetta…

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Torta fresca con ricotta e mirtilli

Torta di ricotta e mirtilli

Come ottenere un impasto un po’ burroso, simile a quello che si ottiene con il burro, senza doverlo utilizzare? Tritando le mandorle pelate.

Quando ormai le merende con pane, burro e zucchero appartengono alle reminiscenze di un’infanzia lontana e venivano prontamente consumate rincorrendosi per i cortili per poter sfuggire ai famigerati “ce l’hai” o correndo su per le scale, facendo gli scalini a due a due, ecco che ora bisogna evitare che i “ce l’hai” si riferiscano a uno o più valori alterati del metabolismo. Non fosse altro che per costruirsi un presente salutare e una vecchiaia decorosa, priva per quanto possibile di medicinali e scarsa qualità di vita.

Ma tornando alla ricetta, eccola descritta qui sotto. E’ molto semplice e gli ingredienti sono molto essenziali.

Ingredienti

140 gr di mandorle pelate tritate finemente – 140 gr di farina di grano saraceno – 1 cucchiaino di sale – 3 mele grattugiate –  250 gr di ricotta fresca – 150 gr circa di mirtilli freschi o surgelati (possibilmente nostrani e non importati).

Preparazione

In una terrina piuttosto grande unire la farina, le mandorle pelate e tritate, 2 mele grattugiate e il sale. Aggiungere poca acqua alla volta, fino ad ottenere un impasto denso e cremoso.

Versare l’impasto in una teglia diam.  18 cm rivestita con carta da forno bagnata e strizzata.

Procedere alla cottura, come al solito (vedere le altre ricette,  a 240° per 30 min. e poi a 200° per altri 15/20 min. nel forno a gas).

La base è cotta quando risulta leggermente dorata. Nel frattempo, si stempera la ricotta insieme a 1 mela grattugiata e si scongelano i mirtilli (se si utilizzano quelli surgelati).

Far raffreddare la base e ricoprirla con la ricotta. Procedere poi con la copertura di mirtilli.

Porre in frigo per circa 1 ora prima di servire.

Ottima in svariate occasioni: a fine pranzo, al posto della frutta, a colazione o per la pausa caffè, magari dopo una bella passeggiata nel sole primaverile.

Gelati o semifreddi ….

Crema gelato alla menta, avocado e ricotta

Crema gelato alla menta, avocado e ricotta

Stanchi dei soliti gelati industriali e non avete la gelatiera? Questi sono due esempi molto rinfrescanti di come si possono sostituire i soliti gelati usando pochissimi ingredienti e una tecnica semplicissima. Magari, in sostituzione della frutta, a fine pasto.

Ingredienti per una porzione:

1 avocado maturo – 1 mela piccola – 100 gr di ricotta – 3 gocce di olio essenziale per alimenti alla menta – cacao amaro

Preparazione:

Nel mixer incorporare la ricotta con la polpa di avocado e la mela grattugiata. Azionare il mixer, fino ad ottenere una consistenza cremosa ed omogenea. Versare il composto in un recipiente e aggiungere le gocce di olio essenziale di menta. Mescolare bene. Riempire le coppette e porre in freezer per almeno 2 ore, fintanto che la crema si rapprende, ma non risulti ghiacciata.

Spolverizzare con cacao amaro prima di servire.

Crema gelato alla lavanda, con mirtilli e avocado

Crema gelato alla lavanda, con mirtilli e avocado

Un’alternativa, potrebbe essere la crema gelato con mirtilli, all’aroma di lavanda.

Come procedere: 

Versare tutti gli ingredienti, come descritto sopra,  nel mixer, (ricotta, polpa di avocado, mela grattugiata, 125 gr di mirtilli freschi). Quando la crema è pronta, versarla in un recipiente ed aggiungere 1 sola goccia di olio essenziale di lavanda. Foderare uno stampo con la pellicola trasparente. Riempirlo con il composto e mettere in freezer per circa 2 ore. Quindi, rovesciare lo stampo su un piattino e rimuovere la pellicola. Eventualmente, guarnire a piacere prima di servire. Qui, sono state utilizzate le mandorle tostate al forno.

Che siano gelati, creme gelato o semifreddi, in ogni caso sono da provare. Tutti casalinghi, personalizzabili e da sperimentare.

Torta di ricotta e mirtilli, al profumo di lavanda

Torta di mirtilli e ricotta, al profumo di lavanda

Torta di mirtilli e ricotta, al profumo di lavanda

Sperimentando in cucina con gli oli essenziali per alimenti, è nata questa nuova torta. Dal gusto sicuramente delicato richiama qualcosa di “antico”. Dai grandi armadi in legno della nonna con la biancheria che profuma degli effluvi delle spighe violette agli infusi dalle mille virtù benefiche. L’accostamento con il sapore un po’ acidulo dei mirtilli crea un contrasto particolare.

Ingredienti per la crema e la decorazione:

250 gr di mirtilli freschi – 250 gr di ricotta fresca – 1 mela – 3 gocce di olio essenziale di lavanda per alimenti

Ingredienti per la base: 

200 gr di mandorle non pelate – 1 uovo – un pizzico di sale – ev. olio di oliva

Preparazione:

Lavare i mirtilli e lasciarne da parte un po’ per la decorazione. In una terrina, incorporare i mirtilli alla ricotta e alla mela grattugiata. Passare al mixer, fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungere le gocce di olio essenziale di lavanda e mischiare bene. Ricoprire con pellicola trasparente e mettere in frigorifero.

Tritare molto fini le mandorle, unendo la farina così ottenuta a 1 uovo intero e un pizzico di sale. Mischiare e impastare il composto, fino ad ottenere una palla molto solida. Eventualmente, aggiungere poco olio di oliva se la consistenza risulta troppo asciutta. Stendere un cerchio tra due fogli di carta da forno leggermente unta. Porre uno dei fogli di carta con la base della torta in una teglia di 18 cm. Formare un bordo di circa 2 cm e livellare bene, utilizzando un cucchiaio. Cuocere in forno già caldo a 240° (forno a gas) per circa 45 minuti.

Far raffreddare e porre la base su un piatto. Riempire con la crema e decorare con i mirtilli. Rimettere in frigo per circa 2 ore prima di servire.

Per un aroma di lavanda molto più discreto, utilizzare 1 sola goccia do olio essenziale oppure non aggiungerlo affatto, se non entusiasma l’idea dell’abbinamento. La torta è buona anche senza le poche, ma potenti gocce aromatizzanti. E’ indicata come torta fredda.

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