Tonno, peperoni e grano saraceno

Tonno, peperoni e grano saraceno

Sarà la scoperta dell’acqua calda, ma l’abbinata tonno-peperoni è davvero gustosa. Dove finisce il salato inizia il dolce leggermente piccante  e viceversa. E’ un ottimo secondo con contorno incorporato e, volendo aggiungere anche il grano saraceno, può diventare un primo-secondo e contorno in un’unica portata. Un pranzo che sazia fino a sera, con un pseudo cereale dal bassissimo contenuto zuccherino: per 100 gr solo 0,52 gr di zuccheri.

Per una porzione abbondante o due porzioni discrete, utilizzare quanto segue:

2 peperoni medi – 125 gr di tonno (peso sgocciolato) – 100 gr di grano saraceno – mezza cipolla – 2 o 3 cucchiai di passata di pomodoro (preferibilmente fatta in casa) – sale – olio di oliva.

Grano saraceno: l’inconfondibile cereale-non-cereale dal chicco a forma di cuore tridimensionale

Preparazione

Lavare i peperoni, privarli dei semini e della parte chiara, tagliarli a listelli fini o a dadini. In un tegame ampio, far soffriggere la mezza cipolla tagliata fine e aggiungere i peperoni. Incorporando poca acqua alla volta, cuocere, aggiustando di sale e unendo la passata di pomodoro. Una volta ottenuta la cottura desiderata (più o meno morbida) unire il tonno e mescolare bene.

Nel frattempo far cuocere il grano saraceno in una pentola bassa con poca acqua e sale per circa 15 minuti. Scolare e incorporare ai peperoni e al tonno. Se i peperoni sembrano troppi, si possono ovviamente tenerne da parte un po’ per essere consumati in un secondo momento.

Lasciare insaporire il tutto, a fuoco basso, aggiungendo ancora un filo di olio d’oliva. Quindi servire e gustare.

Insalata di grano saraceno con seppioline

Insalata di grano saraceno e seppioline

Insalata di grano saraceno con seppioline

Questo piatto potrebbe sostituire la più tradizionale delle insalate estive, l’insalata di mare, appunto. Così, tanto per variare sul tema e mischiare i sapori. Quello che appartiene alle ricette montane, considerando che da noi il grano saraceno si coltiva in Valtellina e in Alto Adige, con quello tipicamente marino delle seppioline.

Ingredienti:

100 gr di grano saraceno – 100 gr di seppioline (peso finale, dopo la cottura) – 1 spicco d’aglio – succo di limone – sale – pepe – olio di oliva – vino bianco – prezzemolo fresco.

Preparazione: 

Versare il grano saraceno nell’acqua bollente e salata. Far cuocere per circa 15 minuti, finchè risulti cotto, ma al dente. Scolare bene,  spruzzare con poco succo di limone, mischiare bene e lasciare raffreddare.

In un tegame, far rosolare uno spicchio di aglio in poco olio di oliva. Toglierlo quando è ben dorato. Versare le seppioline e aggiungere poca acqua. Far asciugare e spruzzare con il vino bianco. Alzare la fiamma e fare evaporare.

Grano saraceno: In Italia si coltiva in Valtellina e Alto Adige

Grano saraceno: in Italia si coltiva in Valtellina e Alto Adige

Proseguire con la cottura, aggiungendo altra acqua poco alla volta, finchè le seppioline sono morbide. Prima che siano completamente cotte, aggiustare di sale e pepe.

Mantenere un po’ del loro sugo ed unire il tutto, dopo aver lasciato raffreddare alcuni minuti, al grano saraceno. Aggiungere una manciata di prezzemolo fresco e servire tiepido o freddo.

Il grano saraceno è un cereale-non-cereale, non contiene glutine e ha un indice glicemico medio. Come molti altri cereali o simili, è sconsigliato consumarlo a cena. In realtà, non sarebbe indicato nella stagione estiva, in quanto riscalda, ma la curiosità di  un mix mare e monti ha avuto il sopravvento.

Tortino di grano saraceno con mousse alla frutta

Tortino di grano saraceno con mousse di frutta

Tortino di grano saraceno con mousse di frutta

Per chi non può o non vuole aggiungere altri zuccheri a quelli già offerti da madre natura, questo dolcetto delicato potrebbe togliere per un po’ la voglia di mangiare qualcosa di sfizioso. Sicuramente il suo sapore risulterà meno invadente e intenso di quello di una fetta di torta Sacher, tanto per fare un paragone a caso tra i più tentatori.

Crema di farina di grano saraceno

Crema di farina di grano saraceno

Inoltre, per chi fa fatica a limitarsi nelle quantità quando un cibo piace, ben si adatta ad essere preparato in mono dosi.

Qui di seguito vengono proposti gli ingredienti per 1 tortino con mousse di pere. Volendo preparare più pezzi basta regolare le dosi.

Ingredienti per l’impasto: 50 gr di farina di grano saraceno, 30 gr di mandorle non pelate e tritate finemente, 1 cucchiaino di cannella, 3 cucchiai di latte di soia, poco sale e un po’ di acqua tiepida.

Ingredenti del tortino

Ingredienti del tortino

Ingredienti per la mousse: 2 pere coscia,  1 cucchiaino di succo di limone, 1 cucchiaio di cacao amaro.

Realizzare una crema densa con la farina di grano saraceno, un pizzico di sale e la cannella, aggiungendo acqua tiepida un po’ alla volta, mescolando continuamente o utilizzando uno sbattitore elettrico. Versare la crema direttamente sulla piastra del forno ricoperta con carta forno leggermente unta con olio di oliva e cuocere nel forno (a gas) preriscaldato per 30 minuti a 240°, finchè l’impasto steso risulti dorato e croccante, ma non bruciaticcio.  Fare raffreddare, sminuzzarlo e ridurlo in briciole nel tritatutto. Unirlo, in una ciotola, alle mandorle tritate finemente, amalgamando il tutto con latte di soia.

Mentre l’impasto cuoce, la mousse di pera viene realizzata tagliando a pezzetti le pere e unendo il succo di limone, riducendole in polpa nel tritatutto, a cui viene aggiunto il cacao amaro prima di un ultimo giro. La mousse va poi riposta in frigo.

Il tortino pronto per il freezer

Il tortino pronto per il freezer

Procurarsi uno stampino senza fondo oppure realizzarlo con del cartone per alimenti, tipo quello dei vassoi, ritagliando e arrotolando una striscia alta circa 6 cm che formi un cerchio largo circa 8 cm, chiudendola all’esterno con lo scotch.

Mettere lo stampino su una superficie adatta ad essere successivamente posta in freezer. Versare l’impasto nello stampino, premendo con un cucchiaino. Versare sopra la mousse e porre in freezer per 30 minuti.

Quindi, se si vuole consumare subito, toglierlo dal freezer, altrimenti lasciarlo dov’è per congelarlo e degustarlo in un secondo tempo, dopo averlo lasciato a temperatura ambiente quanto basta.

La mousse di pere può essere ovviamente sostituita con altri tipi di frutta, ad esempio, l’arancia. In tal caso, non aggiungere il succo di limone e optare per un frutto molto dolce.

Si tratta di un dessert fruttato molto nutriente ed equilibrato, in quanto a contenuto zuccherino, che schiude le porte a nuovi o antichi sapori, ma che ovviamente si presta a varianti più stuzzicanti con aggiunta di zucchero (meglio se poco) o di un liquorino a piacere al posto del latte di soia. De gustibus.

 

 

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