Torta di mandorle e pistacchi

Torta di mandorle e pistacchi

Che una buona torta debba per forza contenere gli ingredienti classici è un altro mito da sfatare. Questo è l’ennesimo esperimento che lo conferma: niente lievito, niente uova, niente zucchero, niente burro, ma allora che torta è? Eppure… si mangia volentieri e si gusta, anche perché mandorle e pistacchi sono un’abbinamento vincente!

Ingredienti: 100 gr di farina di pistacchi (di Bronte) – 100 gr di mandorle pelate, macinate (o farina di mandorle) – 50 gr di mandorle non pelate – 100 gr di farina di farro – 3 mele golden – 1 cucchiaino scarso di sale – 3 o 4  cucchiai di olio di semi di girasole.

 

Preparazione: versare in una terrina la farina di farro, quella di pistacchi e le mandorle pelate tritate molto fini. Grattugiare tre mele e aggiungerle alle farine, insieme al sale. In ultimo, incorporare l’olio di semi. Lavorare bene l’impasto con un cucchiaio di legno. Non è necessario aggiungere acqua.

Versare l’impasto in una teglia ø  20 cm  foderata con carta forno bagnata e strizzata, livellare e  ricoprire con le mandorle non pelate, tritate grossolanamente oppure intere. Cuocere in forno preriscaldato per circa 60 min. a 200° (forno a gas). Far raffreddare e rimuovere delicatamente la carta forno, rovesciando la torta tra due piatti. Eventualmente, spolverizzare la superficie con un paio di cucchiaini di stevia.

La torta resta bassa, ma la consistenza è molto morbida, più solida sulla superficie arricchita dalla fragranza delle mandorle tostate.

Torta di mandorle e pistacchi, senza zucchero

Plumcake di mele con farina di pistacchi

Plumcake di mele con farina di pistacchi

Plumcake di mele con farina di pistacchi

In questa ricetta non ci sono le uova, anche se non c’è un motivo in particolare per il quale non sono state messe. C’è invece la farina di pistacchi, dal sapore particolare e da utilizzare insieme ad altre farine.

Ingredienti: 100 gr di farina di pistacchi (di Bronte) – 100 gr di farina di farro bio, macinata a pietra – 100 gr di farina di grano saraceno – la scorza d’arancia bio tritata finemente (2 cucchiaini) – 1 cucchiaino di cannella – 3 mele golden – 1 cucchiaino di sale – 4 / 5  cucchiai di olio di semi di girasole – 1 panetto di lievito (25 gr)

Preparazione: mischiare le tre farine in una terrina, aggiungere il sale, la scorza d’arancia, la cannella, 2 mele a pezzetti molto piccoli, l’olio di semi e infine il panetto di lievito sbriciolato. Aggiungendo poca acqua alla volta, lavorare l’impasto con un cucchiaio, finché risulta molto morbido.

Versare l’impasto nello stampo per plumcake (capienza 500 gr), rivestito con carta da forno bagnata e strizzata.  Decorare con la restante mela.

Cuocere in forno (a gas) preriscaldato  per 30 minuti a 240° e poi altri 20 / 25 minuti a 200°.

Lasciare intiepidire e togliere la carta forno.  Spolverizzare la superficie, se si vuole, con un paio di cucchiaini di stevia.

Il sapore delicato della scorza d’arancia si abbina molto bene a quello della farina di pistacchi.

Torta con farina di pistacchi e nocciole

 

Torta con farina di pistacchi e nocciole

Di esperimento in esperimento, eccoci arrivati alla farina di pistacchi… di Bronte naturalmente, tanto per valorizzare le nostre eccellenze italiane.

Da un  po’ frullava nell’aria l’idea di una torta così e finalmente eccola concretizzata. Dal risultato, tutto sommato, soddisfacente a dimostrazione che anche senza i classici ingredienti tipo farine ultra raffinate, lieviti, uova, burro ecc. si può ottenere un gradevole impasto morbido, con l’aggiunta di un interessante contrasto tra i morbidissimi pezzetti di pera e l’effetto “ granulare” delle nocciole tritate.

Ingredienti:

100 gr di farina di pistacchi

100 gr di farina di mandorle o mandorle pelate, tritate fini

50 gr. di farina integrale di farro

250 circa di pere dolci a pezzetti molto piccoli

100 gr circa di nocciole pelate

100 gr. di cioccolato fondente (qui è stato utilizzato al 90%)

1 cucchiaino di sale

Preparazione:

Sbucciare le pere, privarle del torsolo e ridurle a pezzetti molto piccoli.

Tritare grossolanamente 60 gr. circa di nocciole.

In una terrina capiente, unire tutte e tre le farine insieme alle pere, alle  nocciole tritate e al sale.

Mescolare molto bene, aggiungendo poca acqua alla volta, fino ad ottenere una consistenza morbida, non troppo liquida.

Foderare uno stampo ø  con carta da forno leggermente unta con olio di oliva e cuocere per 30 minuti a 240° (forno a gas) e altri 15/20 minuti a 200° o regolarsi in base al proprio forno.

Far raffreddare e ricoprire con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria (ma si potrebbe gustare anche senza cioccolato) e decorare con granella di nocciole.

Si gusta al meglio dopo alcune ore dalla preparazione, ma soprattutto il giorno seguente, nonostante un leggero retrogusto un po’ asprigno, dato dai pistacchi, si suppone (per questo forse risulta più gustoso cibarsi dei frutti al naturale), che probabilmente può essere corretto dall’aggiunta di zucchero, ostinatamente lasciato fuori dalla porta in questa sede.

Sicuramente, una fettazza di questa “pseudo-torta” o torta alternativa rappresenta un’ottima fonte energetica, magari in previsione di un po’ di aerobica sulle musiche del Lago dei Cigni di Ciaikovskij…