Pane fatto in casa, con farina di farro e di grano saraceno

Pane casalingo con farina di farro e di grano saraceno

A volte capita che, a seguito di un invito a pranzo o alla richiesta di un gradito regalo fuori dal comune, si sente trapelare l’esigenza, più o meno velata, di qualcosa di diverso; un pane fatto in casa, perché no?

E allora, mentre le temperature fuori scendono allo zero termico o anche al di sotto, tra le pareti domestiche aleggiano i caldi effluvi del forno che va e del pane che sta cuocendo.

In questa versione, il pane fatto in casa è così composto e preparato:

  • 250 gr  circa di farina di farro bio, macinata a pietra
  • 250 gr  circa di farina di grano saraceno
  • 1 panetto di lievito (12 gr)
  • sale q,b. e a seconda dei gusti (qui, ne è stato utilizzato un mezzo cucchiaio)
  • acqua tiepida

In un recipiente capiente mischiare bene le due farine, aggiungere il sale e, infine, il lievito sbriciolato (tenuto precedentemente a temperatura ambiente).

Versare l’acqua tiepida, poca alla volta, mescolando il composto, fino ad ottenere una consistenza morbida, ma compatta.

Foderare uno stampo per plum cake lungh. cm 30 e versare l’impasto.

Avvolgere bene con un canovaccio, porre vicino a una fonte di calore e lasciarlo lievitare 20 minuti, rigirandolo su un lato ogni 10 minuti.

Infornare a 180° in forno (a gas) già caldo per 1 ora.

Far intiepidire e tagliare a fette con un coltello a lama lunga.

Si conserva per qualche giorno, avvolto nella carta e riposto in un contenitore ermetico, a temperatura ambiente.

Annunci

Torta fresca con ricotta e mirtilli

Torta di ricotta e mirtilli

Come ottenere un impasto un po’ burroso, simile a quello che si ottiene con il burro, senza doverlo utilizzare? Tritando le mandorle pelate.

Quando ormai le merende con pane, burro e zucchero appartengono alle reminiscenze di un’infanzia lontana e venivano prontamente consumate rincorrendosi per i cortili per poter sfuggire ai famigerati “ce l’hai” o correndo su per le scale, facendo gli scalini a due a due, ecco che ora bisogna evitare che i “ce l’hai” si riferiscano a uno o più valori alterati del metabolismo. Non fosse altro che per costruirsi un presente salutare e una vecchiaia decorosa, priva per quanto possibile di medicinali e scarsa qualità di vita.

Ma tornando alla ricetta, eccola descritta qui sotto. E’ molto semplice e gli ingredienti sono molto essenziali.

Ingredienti

140 gr di mandorle pelate tritate finemente – 140 gr di farina di grano saraceno – 1 cucchiaino di sale – 3 mele grattugiate –  250 gr di ricotta fresca – 150 gr circa di mirtilli freschi o surgelati (possibilmente nostrani e non importati).

Preparazione

In una terrina piuttosto grande unire la farina, le mandorle pelate e tritate, 2 mele grattugiate e il sale. Aggiungere poca acqua alla volta, fino ad ottenere un impasto denso e cremoso.

Versare l’impasto in una teglia diam.  18 cm rivestita con carta da forno bagnata e strizzata.

Procedere alla cottura, come al solito (vedere le altre ricette,  a 240° per 30 min. e poi a 200° per altri 15/20 min. nel forno a gas).

La base è cotta quando risulta leggermente dorata. Nel frattempo, si stempera la ricotta insieme a 1 mela grattugiata e si scongelano i mirtilli (se si utilizzano quelli surgelati).

Far raffreddare la base e ricoprirla con la ricotta. Procedere poi con la copertura di mirtilli.

Porre in frigo per circa 1 ora prima di servire.

Ottima in svariate occasioni: a fine pranzo, al posto della frutta, a colazione o per la pausa caffè, magari dopo una bella passeggiata nel sole primaverile.

Il tempo delle mele e delle clementine

Torta senza zucchero con mele e clementine

Torta senza zucchero con mele e clementine

Se è vero che le mele sono reperibili tutto l’anno, non è così per le clementine. Quindi, meglio approfittare degli ultimi frutti sodi, dolci e gustosi. Come? Magari in questo modo.

Ingredienti

250 gr clementine, private dei filamenti più grossi (circa 5 frutti grandi)

1 mela piccola, tagliata a spicchi

20 gr di zenzero tritato molto fine

1 cucchiaio di cannella in polvere

cacao amaro

1 cucchiaino raso di sale

50 gr di cocco grattugiato

150 gr di farina di grano saraceno

Preparazione

In una terrina unire la farina con il cocco grattugiato, il sale, lo zenzero, la cannella e gli spicchi spezzettati di 3 clementine. Mischiare bene e versare l’impasto in una teglia piccola rettangolare rivestita con carta da forno bagnata e strizzata. Far cuocere a 240° per 30 minuti e poi a 200° per 15/20 minuti o regolarsi secondo il proprio forno.

Nel frattempo, far bollire in acqua gli spicchi della mela, finchè si ammorbidiscono. Scolare e far raffreddare.

A fine cottura della base, disporre gli spicchi interi delle altre due clementine e quelli della mela. Spolverare abbondantemente con il cacao amaro.

Interessante il contrasto del cacao con il succo dolce delle clementine.

Strudel con pere, noci e cioccolato fondente

Riuscire a stendere l’impasto con farina di grano saraceno sottile, quasi come una sfoglia? Un po’ complicato, ma non impossibile. Ecco come si può fare: dopo aver incorporato in una terrina piuttosto grande 150 gr di farina insieme a 50 gr di cocco grattugiato, 1 uovo e 1 cucchiaino di sale e aver mischiato bene il tutto, aggiungere pochissima acqua alla volta. Impastare fino ad ottenere una consistenza ben solida, eventualmente aggiungendo altra farina.

Quindi, stendere l’impasto tra due fogli di carta da forno leggermente unti con olio d’oliva e porlo insieme al foglio inferiore in una teglia grande rettangolare.

Ricoprire con la farcitura, composta da due pere (Kaiser) a dadini molto piccoli, 150 gr di noci spezzettate grossolanamente e 50 gr di cioccolato fondente (99%). Richiudere lo strudel e infornare a 240° per 30 minuti, poi a 200° per altri 15/20 minuti o regolarsi in base al proprio forno.

Lasciare intiepidire e tagliare lo strudel a fette, gustandolo con una mousse preparata precedentemente in questo modo: frullare 3 clementine dolci, 2 cucchiai di semi di chia, 50 gr circa di ricotta fresca e 1 cucchiaio di cacao amaro. Versarla in uno stampo piccolo e porre in freezer per circa 1 ora. Al momento di servire, decorare con granella di arachidi tostate.

Il risultato finale è molto gratificante, anche se la sfoglia non è esattamente come quella classica. Il ripieno, di per sé, premia la buona volontà e sarebbe già buono così da solo, con il cioccolato che non si fonde del tutto.

E’ un mix di sapori e ingredienti sani, nutrienti e sfiziosi.

Ispirazione Schwarzplententorte

Torta con marmellata di mirtilli

Torta con marmellata di mirtilli

Un nome difficile per un esperimento semplice: tentare di riprodurre la tipica torta del Trentino, fatta con farina di grano saraceno e marmellata di mirtilli.

Il risultato, di sicuro, deluderà chi è ligio alla ricetta tradizionale che per 500 gr, tra mandorle tritate e farina di grano saraceno, contempla 250 gr di burro e 250 gr di zucchero, ma per chi è in vena di “follie” all’inizio dell’anno, ecco la versione light (ma mooolto light) ispirata al dolce in questione.

Marmellata fatta in casa: solo mirtilli e semi di chia

Marmellata fatta in casa: solo mirtilli e semi di chia

Indipendentemente dal risultato, la sua preparazione è servita per trarre nuovi spunti. L’impasto è morbidissimo, come quello di una torta “normale”, ma forse si presta meglio da abbinare con la frutta secca e il cioccolato fondente. La marmellata di mirtilli, rigorosamente sugar free e fatta al momento è stata una sorpresa piacevole. Anche il suo aspetto è quello di una marmellata convenzionale e il gusto niente male. Da provare con altri tipi di frutta, ma anche come gelato. Se si lascia riposare la torta, per es. preparandola la sera prima per il giorno dopo, acquista più sapore e si riscatta, servita con la ricotta ancora fresca di frigo,  stemperata con la mela grattugiata (per 100 gr di ricotta basta aggiungere una mela medio-piccola).

TORTA CON FARINA DI GRANO SARACENO E MIRTILLI – Versione light

INGREDIENTI per 6 fette

130 gr farina di grano saraceno

130 gr di mandorle pelate, tritate fini

3 uova

2 mele a fettine sottili, passate al forno per circa 20 minuti e tritate fini con la mezzaluna  (peso finale dopo essere state tritate: circa 140 gr. )

Lievito di birra, 20 gr

Un cucchiaino scarso di sale fino

Base della torta: un'idea per altri esperimenti

Base della torta: un’idea per altri esperimenti

INGREDIENTI PER LA FARCITURA:

Marmellata di mirtilli rossi o neri senza zucchero, fatta in casa con 300 gr di mirtilli surgelati o freschi e 2 cucchiai di semi di chia + 1 mela a fettine sottili, passata al forno e tritata fine.

Preparazione: in una terrina versare i mirtilli e schiacciarli con un cucchiaio, aggiungere i semi di chia ed, eventualmente, frullare. Aggiungere la mela tritata, mischiare e  lasciare a macerare per un paio di ore.

PREPARAZIONE DELLA TORTA:

In una terrina unire la farina di grano saraceno, le mandorle tritate, il sale, l’altra mela tritata,  3 tuorli sbattuti e, per ultimo, il lievito sbriciolato. Aggiungere poca acqua tiepida fino ad ottenere un impasto denso e cremoso. Incorporare poi 3 albumi montati a neve ferma. Mescolare delicatamente e porre l’impasto in una teglia foderata con carta da forno bagnata e strizzata.

Far cuocere per un’ora a 180° (forno a gas). Sfornare e lasciare raffreddare.

Tagliare la torta in due dischi e farcirla con la marmellata di mirtilli.

Spolverare con eventuale cocco grattugiato.

 

Biscottoni cocco e noci

Biscottoni cocco e noci

Biscottoni cocco e noci

Pratici da portare in viaggio, in passeggiata o semplicemente da mangiare da soli o accompagnati da un caffè, questi biscottoni sono morbidi e riempiono subito. Zucchero niente, naturalmente, ma tanta energia data dalle noci che si spezzettano fragranti sotto ai denti. Nulla contro le uova, ma qui non ci sono nemmeno quelle, né lievito o burro, tanto che si potrebbero anche chiamare “frittelloni”. Una ricetta semplicissima, anzi elementare.

Ingredienti:

30 gr di cocco grattugiato, 100 gr. di farina di grano saraceno, 1 mela tagliata a pezzetti molto piccoli, 50 gr. di noci spezzettate, sale, acqua.

Preparazione:

In una terrina miscelare il cocco grattugiato, la farina, un pizzico di sale, le noci spezzettate, la mela e aggiungere acqua tiepida fino ad ottenere un impasto cremoso.

Foderare una teglia grande con carta da forno leggermente unta con olio di oliva. Con un cucchiaio versarci sopra l’impasto, formando dei mucchietti.

Cuocere in forno preriscaldato a 240° (forno a gas) per circa 45 minuti o regolarsi in base al proprio forno.

Sfornare quando i biscottoni risultano dorati in superficie.

 

Tortini di farina di grano saraceno allo zenzero

Toritini di farina di grano saraceno allo zenzero

Toritini di farina di grano saraceno allo zenzero

12 tortini per la modifica cifra di €.1,50, costo complessivo.

Ecco gli ingredienti:

250 gr di farina di grano saraceno

250 / 300 gr di frutta tagliata a cubetti molto piccoli (peso finale). Qui è stata utilizzata 1 pera e 1 mela dolci.

10 gr di zenzero tritato finemente

1 panetto di lievito di birra

1 pizzico di sale, acqua (circa 2 bicchieri, ma da dosare “a occhio”)

12 pirottini

Preparazione: 

In una terrina incorporare la farina, il sale, la frutta a cubetti, lo zenzero e per ultimo il lievito sbriciolato. Mischiare bene e versare acqua tiepida poco alla volta fino ad ottenere una consistenza cremosa, ma solida. Riempire i pirottini.

Porre in una teglia grande i pirottini e infornare su una griglia a media altezza nel forno.

Cuocere per 30 min a 240° e poi altri 15 minuti a 200° (a gas) o regolarsi in base al proprio forno.

Appena sfornati, possono risultare non troppo morbidi, ma aspettando qualche ora (ad esempio se si preparano la sera prima per la colazione) e scaldandoli leggermente nel forno, saranno soffici e fragranti.

Da mangiare a colazione, per merenda o con il caffè, mentre fuori piove e soffiano i primi venti freddi, magari ricordando il caldo dell’estate al tepore del forno.

99 motivi per preparare una torta di cioccolato fondente e nocciole

Torta cioccolato fondente 99% e nocciole

Torta cioccolato fondente 99% e nocciole

Disassuefarsi dai sapori forti ed edulcorati è possibile. “Ma chi te lo fa fare?” potrebbe essere una domanda diffusa.

A una domanda così si può rispondere in molti modi, naturalmente, ma una volta che ci si abitua non si torna più indietro, perchè? Perchè è come smettere di fumare, di dipendere da qualcosa o qualcuno. Il palato si rigenera e il cervello si resetta.

Così, l’amaro sarà un amaro diverso, il dolce si sentirà all’inverosimile arrivando a nauseare nella qualità –  il più delle volte pessima –  e nelle quantità –  il più delle volte spropositate – a cui si era abituati prima. Il salato idem e ne basterà davvero un pizzico insieme alle tante spezie e aromi a disposizione, di cui prima quasi non se ne conosceva nemmeno l’esistenza, se non per sentito dire.

In barba ai dolci e a mille altri prodotti, già belli che pronti, invitanti per la vista e impacchettati per il consumo di massa, spersonalizzati e presi dallo scaffale solo perchè è più comodo e veloce, torniamo ai fornelli!

Alla fine, per preparare questa torta 99% fondente ci vuole solo un’ora e si conserva in frigorifero per qualche giorno. Almeno si sa di cosa è fatta e sarà un’ora in meno sottratta alla pigrizia sul sofà davanti alla TV, per chi ce l’ha.

Appena sfornata

Appena sfornata

Ingredienti: 

100 gr di nocciole sgusciate – 150 gr di mandorle non pelate e tritate fini – 150 gr di farina di grano saraceno –  2 mele – 2 uova – 50 gr di cioccolato fondente 99% – un pizzico di sale – olio essenziale di vaniglia per alimenti (opzione)

Preparazione:

Passare le mele a fettine sottili nel forno per 15/20 minuti a 240° sulla piastra rivestita con carta da forno. Tritarle fini.

In una terrina mischiare la farina di grano saraceno, le mandorle e le mele tritate, il sale.

Far sciogliere a bagnomaria metà del cioccolato in pochissima acqua. Farlo intiepidire e aggiungerlo ai due tuorli d’uovo. Mischiare e aggiungere alla farina.

Montare a neve i due albumi e aggiungerli un po’ alla volta all’impasto. Quindi, incorporare le nocciole spezzettate a metà e girare delicatamente il composto. Se l’impasto è troppo compatto, aggiungere eventualmente dell’acqua tiepida (solo pochi cucchiai).

In una teglia ø 22 cm  foderata con carta da forno bagnata e strizzata, versare l’impasto. Far cuocere su una griglia per 30 minuti a 240° e poi per altri 15 minuti a 200°. Fare intiepidire nel forno spento. Rigirare la torta su un piatto.

Per la copertura:

Sciogliere a bagnomaria il restante cioccolato con pochissima acqua. Fare intiepidire, aggiungere qualche goccia di olio essenziale alla vaniglia (5 / 6 – non si sentirà l’aroma, ma smorza l’amaro). Versare il cioccolato sulla torta. Quando la copertura si è raffreddata decorare a piacere.

La cottura si intende nel forno a gas. Si gusta al meglio dopo qualche ora dalla preparazione o il giorno dopo, conservandola in frigorifero.

Torta al cioccolato zuccherata con la frutta

Torta al cioccolato sugar free

Torta al cioccolato sugar free

Una torta al cioccolato fondente 99% può essere una  follia? Forse, ma gli esperimenti in cucina sono sempre un po’ bizzarri. Così, ecco il risultato, dopo qualche ora.

Infatti, per preparare questa torta occorre un po’ di tempo, perchè anche la farcitura richiede il suo tempo. Innanzitutto è meglio preparala prima. E’ una mousse che sembra un po’ una marmellata e si potrebbe gustare anche da sola, perchè è molto deliziosa, oltre che molto semplice da preparare. E’ probabile che si possa fare anche con molti altri tipi di frutta. La prossima sarà alle prugne scure e zenzero. Chissà quale sarà il risultato? Questa, invece, si prepara con 2 pere piuttosto grandi, 1 mezza mela, semi di chia e acqua.

Preparazione della mousse: lavare, sbucciare (se non è frutta bio) e tagliare a pezzettini le pere e la mezza mela. Porre la frutta in una pentola bassa e aggiungere 2 cucchiaini di semi di chia (rendono il composto un po’ gelatinoso) e un mezzo bicchiere di acqua. Cuocere a fuoco medio-basso per circa 30 minuti. Far intiepidire, frullare e aggiungere 1 cucchiaio di vino bianco. Quindi, riporre in frigorifero.

Preparazione dell’impasto: Tagliare a fette sottili 1 mela e passarle al forno per circa 30 minuti a 240° sulla piastra rivestita con carta forno, rigirandole dopo un quarto d’ora. Una volta pronte verranno tritate finemente e serviranno al posto dello zucchero nell’impasto.

Nel frattempo sciogliere con 4 cucchiai d’acqua circa 30 gr di cioccolato fondente al 99% a bagnomaria.  Con una frusta sbattere 2 tuorli. Aggiungere 4/5  gocce di olio essenziale di vaniglia (servono a rendere meno amaro il gusto del cioccolato) e unirvi il cioccolato appena sciolto e lasciato raffreddare.

torta

Risultato finale della torta al cioccolato

Montare i due albumi a neve. Unire la mela tritata e incorporare la metà degli albumi al cioccolato e ai tuorli.

L’altra metà degli albumi va aggiunta alla farina composta da 150 gr di farina di mandorle non pelate tritate fini e 150 gr di farina di grano saraceno + 1 pizzico di sale. Dopo aver mescolato delicatamente aggiungere alla farina e agli albumi l’altra parte (albumi montati a neve con la mela tritata, tuorli e cioccolato).  Quindi, incorporare poco alla volta dell’acqua, circa 1 terzo di bicchiere, per rendere l’impasto cremoso, ma solido.

Versarlo in una teglia ø 16 cm foderata con carta da forno bagnata e strizzata. Cuocere in forno su una griglia  a 240° per 30 minuti, poi abbassare a 200° e continuare la cottura per altri 15 minuti. Far intiepidire nel forno e porre la torta con il foglio di carta forno su un  piatto o un piano.

Tagliarla a metà, ricavando 2 dischi della stessa altezza e farcire con la mousse di pere. Ricoprire con la l’altra metà della torta e spennellare superficie e lati con la restante mousse.

E infine: sciogliere in un pentolino a bagnomaria il restante cioccolato con dell’acqua (circa 1/3 di bicchiere). Far raffreddare e versarlo direttamente dal pentolino sulla torta, iniziando dai lati verso il centro.

Far raffreddare in frigorifero, quindi togliere delicatamente il foglio di carta forno e porre la torta su un piatto.

Ricapitolando, questi sono gli ingredienti necessari: 150 gr di mandorle tritate fini – 150 gr di farina di grano saraceno – 1 pizzico di sale – 4 uova – 50 gr di cioccolato fondente 99% – olio essenziale di vaniglia per uso alimentare – 2 pere grandi – 1 mela e mezza grandi – 1 cucchiaio di vino bianco – 2 cucchiaini di semi di chia – acqua.

Si conserva in frigorifero e si gusta al meglio dopo qualche ora. Per la cottura, si intende nel forno a gas.

Focaccia di farina di grano saraceno ripiena

Focaccia con ripieno di peperone e pomodori

Focaccia con ripieno di peperone e pomodori

Leggendo la ricetta tradizionale della pitta, probabile antesignana della pizza, è balenata l’idea di una rivisitazione. Innanzitutto, sostituendo la farina bianca con quella di grano saraceno. Per il ripieno, solo qualche piccola variante.

Chiamasi focaccia ripiena, torta salata o in qualsiasi altro modo, poco importa. Il bello del cucinare è anche quello di spaziare, imitare, stravolgere e sperimentare, purchè il risultato finale sia mangiabile.

Ingredienti per l’impasto:

250 gr di farina di grano saraceno – 12 gr di lievito di birra (mezzo panetto) –  olio di oliva – sale – acqua

Ingredienti per il ripieno:

1 peperone –  250 gr di pomodori spezzettati (peso finale, già privato dei semini ecc.) – mezza cipolla – 1 gambo di sedano –  3 filetti di acciughe – una manciata di capperi e una di olive nere – olio di oliva – origano – sale – pepe- formaggio (qui è stato usato il grana padano in scaglie)

Preparazione del ripieno:

 

Peperone, pomodori, cipolla

Peperone, pomodori e cipolla made-in- Italy

 

lavare il peperone, privarlo dei semi e delle parti chiare, tagliarlo a piccole strisce. Metterlo in una terrina. Aggiungere i pomodori spezzettati. Affettare finemente la cipolla. Farla dorare in un tegame con olio di oliva a cui verrà poi aggiunto il sedano tritato fine. Mischiare. Aggiungere il peperone e i pomodori. Salare e pepare. Cuocere almeno per 10 minuti, finchè le verdure risultano asciutte.

Versare le verdure in una terrina e lasciare raffreddare. Aggiungere l’origano, le olive nere tagliate a metà e i capperi.

Procedere con l’impasto. Questo, forse, è il passaggio più impegnativo dovuto alla particolarità della farina di grano saraceno che non ha le stesse caratteristiche di quella bianca ed è più problematica da impastare.

In una terrina capiente versare la farina e aggiungere il sale. Unire il lievito sbriciolato e tenuto a temperatura ambiente. Mischiare, mentre si aggiunge poco alla volta l’acqua tiepida (la quantità è ” a occhio” ma di solito è di poco meno di un bicchiere). Lavorare con le mani l’impasto finchè risulta solido, aggiungendo eventualmente altra farina e poco olio di oliva. Formare una palla e dividerla in 2 parti, di cui una un po’ più grande che servirà per la base.

 

Focaccia ripiena, fatta con farina di grano saraceno

Focaccia ripiena, preparata con farina di grano saraceno

Stendere la pasta con il mattarello tra due fogli di carta da forno leggermente unta con olio di oliva e formare due dischi. Porre il foglio di carta da forno con il disco più grande in una teglia larga 20 cm e riempire la base con il ripieno, ultimando con le acciughe spezzettate e i pezzetti di formaggio. Richiudere con il disco di pasta più piccolo e formare i bordi.

Bucherellare la superficie con una forchetta e spennellare con un mix costituito da 1 cucchiaio di olio di oliva e 1 di acqua.

Cuocere in forno (a gas)  già caldo a 240° per 30 minuti e altri 15 minuti a 200°. Porre la teglia su una griglia appoggiata alla piastra. Fare intiepidire e tagliare a fette. E’ buona anche fredda. Riempe subito e può essere considerato a tutti gli effetti un piatto unico.

Voci precedenti più vecchie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: