Cosa cuoce in padella? Crostata di pere e cioccolato!

Crostata in padella, con farina di amaranto

Nei ricordi d’infanzia riemerge il sapore inconfondibile della ciambella che la nonna preparava sul gas nel tipico fornetto in alluminio. Quali ingredienti utilizzava, non si sa. Probabilmente i soliti, ma mai più la stessa bontà, la stessa fragranza. Pare che cuocere dolci sul gas, oltre alle pietanze, sia un nuovo trend. In certi paesi del mondo, quasi un’abitudine.

Ecco un tentativo, dettato più che altro dalla curiosità, ma che ha ottenuto un risultato più che soddisfacente. Basta procurarsi una teglia un po’ alta antiaderente di buona qualità, un coperchio in vetro, possibilmente con forellino di sfiato e / o poco più largo del diametro della padella per permettere al vapore di fuoriuscire, uno o più supporti per pentole in modo da non lasciare direttamente a contatto la padella con il fuoco del fornello.

Ingredienti: 200 gr di farina di amaranto – 100 gr di farina di farro – 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva – un cucchiaino scarso di bicarbonato – un pizzico di sale – 3 pere – 1 mela – noce moscata, dolcificante (qui, xilitolo naturale di betulla), 40 gr di cioccolato fondente

Preparazione: mischiare le due farine, incorporare la mela grattugiata, l’olio di oliva e, in ultimo, il bicarbonato e la noce moscata. Se necessario, aggiungere poca acqua tiepida per ottenere una consistenza morbida e liscia.

Lavorare l’impasto e formare un panetto, avvolgerlo nella carta trasparente. Riporre in frigo per 30 minuti.

Nel frattempo, tagliare le pere a dadini molto piccoli e ridurre il cioccolato in scaglie.

Dividere in due parti il panetto. Tra due fogli di carta forno stendere la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno strato sottile della larghezza della taglia più il bordo. Il risultato non ha nulla da invidiare alla classica pasta frolla con burro e uova. Provare per credere.

Adagiarla sul fondo della padella leggermente unto con olio di oliva. Coprire con le pere e il cioccolato. Quindi, ritagliare dal restante impasto le strisce per rifinire e richiudere i bordi. Spolverare con il dolcificante. Cuocere per circa 1 ora a fuoco basso.

Lasciare riposare per alcune ore prima di servire, per dar modo ai vari sapori di fondersi tra loro.

Cosa fare dell’eventuale restante impasto? Dei semplici biscottini, naturalmente, in delicato sentore di noce moscata…

Aspettando la primavera: crostata di mirtilli con farina di grano saraceno

Crostata ai mirtilli

Sempre freddino là fuori e stare ai fornelli non è certo sgradevole, così dopo aver preparato una cofanata di parmigiana con pomodori, melanzane e scaglie di pecorino romano tutto rigorosamente made-in-Italy si passa all’esperimento-crostata, riuscito egregiamente, modestia a parte.

Ingredienti

250 gr farina di grano saraceno – 100 gr mandorle pelate tritate fini – 300 gr mirtilli (qui sono stati utilizzati quelli bio, congelati, dell’altopiano di Asiago, succosi, ottimi, sembrano appena raccolti) – 25 gr di semi di chia – 2 mele – 1 panetto di lievito (25 gr) – 3 cucchiai olio di semi di girasole – 1 cucchiaino di sale – 1 uovo

Preparazione della marmellata ai mirtilli:

sciacquare i mirtilli, metterli in un pentolino sopra al fuoco. Quando iniziano a sobbollire aggiungere i semi di chia e mescolare bene. A seconda della consistenza desiderata, aggiungere o meno acqua (al massimo 3 o 4 cucchiai). Togliere dal fuoco, versare in un recipiente e porre in frigorifero per il tempo impiegato a preparare la torta.

Preparazione della base:

in una terrina versare 200 gr di farina di grano saraceno, le mandorle tritate, l’uovo sbattuto con la frusta, il sale, le due mele grattugiate, l’olio di semi e, per ultimo, il lievito sbriciolato. Mischiare bene e con l’aiuto di un cucchiaio lavorare con le mani l’impasto, aggiungendo la restante farina un po’ alla volta, in modo da ottenere un panetto il più possibile compatto. Questo passaggio può risultare “critico” per la diversa consistenza delle due farine rispetto a quella classica utilizzata per le torte.

Una volta ottenuto un panetto il più compatto possibile, ricoprirlo con la carta trasparente e riporlo in frigorifero per circa un’ora.

Crostata con marmellata di mirtilli fatta in casa con semi di chia, senza zucchero

Stenderlo poi con il mattarello e se risulta troppo appiccicoso, porlo tra due fogli di carta da forno leggermente unta con olio di semi.  In ogni caso, occorre stenderlo già sul foglio di carta da forno, pronto da mettere in una teglia  ø 22 cm. Prima di stendere la pasta, mettere da parte quella necessaria per ritagliare qualche striscia. Ricoprire la base con la marmellata di mirtilli, su cui verranno messe le strisce di pasta. Ritagliarle sarà un po’ impegnativo, ma volendo ci si riesce, e poi porle sopra la marmellata, incrociandole.   Rimuovere con un coltello l’eventuale parte in eccesso dei bordi. Rivoltare i bordi della base  all’interno, sormontando la parte finale delle strisce.

Cuocere in forno già caldo a 200° (forno a gas) per 45 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e rimuovere delicatamente la carta sottostante.

Per aggiungere un tocco in più, si può spolverizzare la superficie con un paio di cucchiaini di stevia, a cottura ultimata.

Inoltre, con l’eventuale impasto rimasto inutilizzato, si può creare un cordone spesso 3 – 4 cm e fare cuocere insieme alla torta su un ripiano diverso.

Una volta cotto, si può tagliare,  per formare dei biscotti tipo “cantucci” (anche questi riusciti molto bene), ma questa è tutta un’altra ricetta…