Coober Pedy, la tana dell’uomo bianco

Coober Pedy, Australia

Nel bel mezzo deserto australiano solo qualche casa e pochi altri edifici sfidano il caldo opprimente. Qualche metro al di sotto, dove la temperatura  si fa  più gradevole, la maggior  parte della  comunità di Coober Pedy si è adattata a uno strano stile di vita.

Vive come farebbero le lucertole del deserto, ma in modo molto più confortevole, riconvertendo le aree un tempo occupate dalle miniere in comodi hotel, appartamenti e altre strutture utili a rendere la permanenza sotto il suolo piacevole, oltre che decisamente fuori dal comune.

Nota anche come “capitale mondiale dell’opale”, Coober Pedy ricorda nel suo nome la presenza degli antichi abitanti di quella terra desertica: gli aborigeni che chiamarono i nuovi arrivati kupa piti, vale a dire “uomo bianco nella tana”.

Una tana che l’uomo bianco si è costruito a 850 km da Adelaide, nell’Australia meridionale, da quando nel lontano 1915 fu trovato per caso il primo opale.

La comunità che da allora vive e lavora a contatto con la terra rossastra, arsa dal sole a dal caldo, deve infatti la sua fortuna al sottosuolo, ricco di  questa pietra iridescente che assume infinite sfumature, dal viola al verde, dal blu al rosso, al giallo e all’arancione, utilizzata per creare gioielli ed oggetti ornamentali.

Divenuta in tempi moderni un’insolita meta turistica, Coober Pedy offre un’originale esperienza di soggiorno, assaporando il fascino della zona desertica che la circonda.

 

Linden Postcard Show 2012 e i mille volti della cartolina postale

Cartolina auto-prodotta

Nate nella seconda metà dell’800 per inviare brevi messaggi ed evolutesi come souvenir di viaggi, gite ed eventi le cartoline postali hanno acquisito nel tempo anche valore artistico. Questo, sostanzialmente, è il messaggio che vuole lanciare la mostra della cartolina postale che si tiene in Australia dal 04/02/12 al 17/03/12 nella città di St Kilda. Linden Postcard Show è un’iniziativa molto popolare nel continente rosso che attira ogni anno migliaia di visitatori e numerosi partecipanti da tutta l’Australia.

Cartolina, 1939

La Galleria di Arte Contemporanea Linden che espone le piccole opere d’arte dal formato massimo di 30 x 30 x 30 consente agli espositori, per i quali sono in palio dei premi, di vendere le loro creazioni che, considerando le misure ridotte, possono essere acquistate a prezzi contenuti. La cartolina postale rappresenta anche una risorsa per la ricerca storica ed antropologica.

Cartolina disegnata dal mittente, 1947

E’ il caso della vasta produzione di immagini realizzata in oltre trent’anni di lavoro dai fratelli Sarrafian che iniziarono intorno al 1895 ad affermarsi come fotografi, dedicandosi poi anche alla produzione di cartoline postali. Di origine armena, i tre fratelli Sarrafian si stabilirono a Beirut per sfuggire alle persecuzioni e quì, con la loro attività di fotografi oltre che di sostegno alla comunità armena di Beirut e del Libano, raggiunsero grande notorietà. Famosi per aver riprodotto su cartolina scorci di paesi come il Libano, la Siria e il vicino Medio Oriente in generale, hanno creato un inestimabile archivio storico, lasciando ai posteri testimonianze archeologiche, paesaggistiche e culturali.

La mail art, di cui Linden Postcard Show ne offre uno spaccato ha visto gli albori negli anni ’20 con i movimenti del futurismo e del dadaismo, affermandosi tra gli anni ’50 e ’90. Oggi, accanto alle opere artistiche da inviare per posta si creano anche buste personalizzate da scambiare gratuitamente, sulle quali timbri e francobolli ne completano l’originalità.L’avvento di internet e delle nuove tecnologie digitali ha favorito esponenzialmente la realizzazione di cartoline postali auto-prodotte che un tempo potevano essere personalizzate solo con disegni fatti a mano, eseguiti in molti casi dallo stesso mittente.

The Linden Postcard Show 2012  and the multifaceted postcards

It was the second half of the 19th century when the first postcards appeared as a mailing device to send brief messages. Soon after. they became events and travel  mementoes, but later on they acquired artistic value, too. After all, the artistic aspect of postcards is the basic message of the Linden Postcard Show which will take place this year from Feb. 4th to March 17th  in St. Kilda. The Linden Postcard Show has been a very popular event in Australia since 1991, attracting thousands of visitors together with numerous exhibitors from every part of the Red Continent. Artists create their own postcards and show them at the Linden Gallery of Contemporary Art, whose prizes  are awarded to the most original works. Due to their small dimensions, not exceeding 30 cm x 30 cm x 30 cm, the art-works can be bought at an unexcessive price.

Postcards can be appraised not only for their artistic value, but also for their historic importance that makes them a useful  means of research  for historians and anthropologists. That’s the case of the Sarrafian brothers who produced a great number of postcards over a period of thirty years. The three brothers were of Armenian origin and undertook the activity of photographers  around 1895. Once they settled in Beirut to escape persecution, they became very popular for their passion for photography and support  to the Armenian community, as well.

Lebanon, Syria and the Near East in general were the subjects of their photos and postcards, leaving an extraordinary witness of  archeological, cultural and landscape  images to posterity. Mail art, of which the Linden Postcard Show offers a cross section firstly appeared in the 1920s within Futurism and Dadaism movements.

The production of mail art-works increased between the 1950s and 1990s and took advantage afterwards of the new Internet era and modern digital technologies. Today, along with art-works, original envelopes with similar stamps contribute to the success of a unique creation to be sent by mail and exchanged free with other mail artists. 

Personalized postcards, once enriched with hand drawings by the sender himself, have now increased esponentially to a wide variety of subjects and purposes.

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Linden Postcard Show 2012 und die vielseitigen Postkarten

Es war die zweite Hälfte des 19. Jahrhunderts, als die ersten Postkarten erschienen. Zuerst wurden sie als Mittel geschaffen, um kurze Texte zu senden. Danach wurden sie  als Ereignis-und Reiseandenken  verwendet. Nicht nur für ihren Erinnerungswert sondern auch für den künstlichen Aspekt  betracht man heute die Postkarten.

Eigentlich ist die Kunstseite der Postkarten  die Botschaft der Linden Postcard Show, die dieses Jahr vom 4. Februar  bis zum 17. März in St. Kilda stattfindet.

Seit 1991 ist die Linden Postcard Show ein sehr berühmtes Ereigniss in Australien, das tausende Besucher sowie viele Aussteller aus dem ganzen roten Kontinent lockt.Die Künstler schaffen ihre eigenen Postkarten, die mit einem Preis ausgezeichnet werden können, und sie stellen sie in der Linden Gallery of Contemporary Art aus. Aufgrund des kleinen Formats , das nicht über 30 cm x 30 cm x 30 cm sein soll, können die Besucher die künstlichen Postkarten  zum guten Preis kaufen.

Nicht nur wegen des künstlichen Wertes, sondern auch für die historische Wertigkeit kõnnen die Postkarten geschätzt werden, wie es mit den Sarrafian Brüdern passierte Die drei Brüder waren aus Armenien und begannen ihre Tätigkeit als Photographen um 1895. Nachdem sie nach Beirut übersiedelten, um Verfolgungen  zu entfliehen, wurden sie aufgrund ihrer Leidenschaft für Photographie  und die Unterstützung  der armenischen  Gemeinde in Beirut und Libanon sehr berühmt.

Libanon, Syrien und der Nahe Osten waren die Themen der zahlreichen Fotos und Postkarten der Sarrafian Brüder, die der Nachwelt sowie Historikern und Anthropologen historische, kulturelle und landwirtschaftliche Abbildungen übergaben.

Die Postkust, die die Linden Postcard Show fördert, machte die ersten Schritten im Bereich des Futurismus und Dadaismus in den zwanziger Jahren. Die Produktion von künstlichen Postkarten entwickelte sich danach zwischen den fünfziger  und neunziger  Jahren und hat aus dem neuen Internetzeitalter und  modernen digitalischen Technologien Vorteil gezogen.

Neben künstlichen Postkarten schafft man auch Umschläge mit ähnlichen Briefmarken, die die Postkünstler miteinander frei vertauschen. Im Vergleich zu einer Zeit, als die künstlichen Postkarten nur mit dem Zeichnen des Absenders personalisiert wurden, vermehren sich die Möglichkeiten heutzutage exponential , um einzigartigen Postkarten  mit einer Menge Themen und Zwecke zu schaffen.

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