Mousse fresca di albicocche e lavanda

Mousse di albicocche e lavanda

L’abbinamento albicocche e lavanda è, forse, uno dei più strani nel mondo dei sapori. In effetti, esistono diverse ricette che utilizzano questi due ingredienti insieme,  sia i fiori che l’olio essenziale per la lavanda: confetture, torte, muffins ecc.

In questo caso, è stato utilizzato per creare una mousse freschissima e rinfrescante, da gustare al posto della frutta, come spuntino o quando più aggrada.

Ingredienti:

5 albicocche dolci

100 gr di ricotta fresca

olio essenziale di lavanda per uso alimentare

cacao amaro

Preparazione:

Frullare la ricotta insieme alla polpa dei frutti. Aggiungere 1 goccia di olio essenziale di lavanda. Mescolare bene. Riporre in frigorifero. Al momento di servire, spolverizzare con poco cacao amaro.

Fresh Apricot and Lavender Mousse

The pairing of apricots with lavender is perhaps one of the strangest in the world of flavors. In fact, there are several recipes that use these two ingredients together, both the flowers and the essential lavender oil: jams, cakes, muffins etc.
In this case, it has been used to create a fresh and refreshing mousse, to be tasted instead of fruit, as a snack or whenever one likes.
Ingredients:
5  sweet apricots
100 gr fresh Ricotta cheese
Lavender essential oil for food use
Bitter Cocoa
Preparation:
Blend the ricotta together with the fruit pulp. Add 1 drop of lavender essential oil. Stir well. Put it in the fridge and at the time of serving, sprinkle with little bitter cocoa.

Torta alle ciliegie e mandorle

Torta ciliegie e mandorle, senza zucchero

Scoperto per caso l’abbinamento vincente ciliegia-mandorla e sbirciando tra le ricette classiche è nata l’ispirazione per questa ricetta facilissima, dal risultato più che passabile.

Naturalmente si basa sul principio di utilizzare solo lo zucchero contenuto nella frutta e le ciliegie, quando sono dolci e belle mature, ne contengono abbastanza per rendere inutili altre aggiunte. Per lo meno può pensarla così chi ormai si è disintossicato da certi sapori stucchevoli che coprono quelli naturali e autentici.

Ingredienti: 400 gr di ciliegie (si intende il peso non snocciolato) dolci e mature, 200 gr di mandorle pelate, tritate fini, 100 gr di farina di farro, ½ cucchiaino di sale, acqua.

Preparazione: in una terrina mescolare la farina di farro e di mandorle,il sale e la metà delle ciliegie a pezzetti. Incorporare poca acqua (meno di 1 bicchiere) finché si ottiene un impasto abbastanza morbido, ma non troppo fluido.

Foderare una teglia ø 22  cm con carta da forno bagnata e strizzata. Versare l’impasto e livellare la superficie su cui verranno messe le restanti ciliegie, snocciolate e tagliate a metà. Cuocere per 1 ora circa a 200° o regolarsi in base al proprio forno.

Torta fresca menta e cioccolato

Torta menta e cioccolato

Torna il caldo e la voglia di qualcosa di fresco: una torta, perché no? Fatta in casa, naturalmente.

Ingredienti: 

100 gr farina di farro (qui è stata usata quella bio, macinata a pietra) – 100 gr  cocco grattugiato – 2 mele golden – olio essenziale di menta per uso alimentare – 250 gr ricotta – 50  gr cioccolato fondente di qualità (percentuale a piacere, quello utilizzato nella ricetta è 99%) – 2 cucchiai abbondanti di cacao amaro – sale – acqua.

Preparazione della crema: 

Frullare la ricotta insieme a una mela grattugiata e al cioccolato fondente a pezzetti. Aggiungere 4 gocce di olio essenziale di menta e mescolare bene. Porre in freezer per tre/quattro ore, girando di tanto in tanto per addensare la crema, considerando che non sono stati utilizzati addensanti di alcun tipo.

Preparazione della base: 

In una terrina mescolare la farina di farro con il cocco grattugiato, 1 mela grattugiata, il sale, incorporando l’acqua poca alla volta, fino ad ottenere un impasto cremoso, ma non liquido. Versarlo in una teglia diam. 16 cm rivestita con carta da forno bagnata e strizzata.

Cuocere per 30 min. a 240° e per altri 30 min, a 200°, finché risulta dorata o regolarsi in base al proprio forno.

Porre su un piatto e far raffreddare. Ricoprire con la crema al cioccolato e mettere nuovamente in freezer per circa un’ora. Quindi, decorare a piacere, se si vuole. Tagliare a fette e servire.

Si conserva in frigorifero, Il sapore è molto rinfrescante, ma non stucchevole; delicato, per via della farina di farro e, inoltre, grazie al cioccolato, al cacao e all’olio di menta (da dosare con cautela) che contiene, è molto energizzante.

Tonno, peperoni e grano saraceno

Tonno, peperoni e grano saraceno

Sarà la scoperta dell’acqua calda, ma l’abbinata tonno-peperoni è davvero gustosa. Dove finisce il salato inizia il dolce leggermente piccante  e viceversa. E’ un ottimo secondo con contorno incorporato e, volendo aggiungere anche il grano saraceno, può diventare un primo-secondo e contorno in un’unica portata. Un pranzo che sazia fino a sera, con un pseudo cereale dal bassissimo contenuto zuccherino: per 100 gr solo 0,52 gr di zuccheri.

Per una porzione abbondante o due porzioni discrete, utilizzare quanto segue:

2 peperoni medi – 125 gr di tonno (peso sgocciolato) – 100 gr di grano saraceno – mezza cipolla – 2 o 3 cucchiai di passata di pomodoro (preferibilmente fatta in casa) – sale – olio di oliva.

Grano saraceno: l’inconfondibile cereale-non-cereale dal chicco a forma di cuore tridimensionale

Preparazione

Lavare i peperoni, privarli dei semini e della parte chiara, tagliarli a listelli fini o a dadini. In un tegame ampio, far soffriggere la mezza cipolla tagliata fine e aggiungere i peperoni. Incorporando poca acqua alla volta, cuocere, aggiustando di sale e unendo la passata di pomodoro. Una volta ottenuta la cottura desiderata (più o meno morbida) unire il tonno e mescolare bene.

Nel frattempo far cuocere il grano saraceno in una pentola bassa con poca acqua e sale per circa 15 minuti. Scolare e incorporare ai peperoni e al tonno. Se i peperoni sembrano troppi, si possono ovviamente tenerne da parte un po’ per essere consumati in un secondo momento.

Lasciare insaporire il tutto, a fuoco basso, aggiungendo ancora un filo di olio d’oliva. Quindi servire e gustare.

Quadrotti alle noci e fondente

Quando anche a maggio piove… eccome se piove, la cucina diventa un angolo dove sperimentare al tepore del forno che va. Ecco cosa ne è uscito: una ricetta da apprezzare, criticare, arricchire o prendere così com’è.

Ingredienti: 

150 gr di noci tritate – 150 gr farina di grano saraceno – 125 gr di frutti di bosco (facoltativi, tanto scompaiono con la cottura) – 50 gr di cioccolato fondente (percentuale a piacere, qui in cerca di sapori estremi è stato utilizzata la versione 99%) – 2 uova – 2 o 3 mele – 1 cucchiaino di sale.

Preparazione:

In una terrina molto capiente unire la farina  con le noci tritate, il sale, 2 tuorli passati al mixer, le mele a pezzettini,  i frutti di bosco, il cioccolato sminuzzato. Ottenere un impasto cremoso aggiungendo acqua tiepida (circa 1 bicchiere).

Montare a neve gli albumi e incorporarli delicatamente agli altri ingredienti.

Versare l’impasto in una teglia rettangolare piuttosto grande (qui  ne è stata utilizzata una di cm. 35 x 27) foderata con carta da forno bagnata e strizzata.

Cuocere in forno già caldo a 240° per 30 minuti e poi per 15 minuti a 200° o regolarsi in base al proprio forno.

Fare intiepidire pochi minuti e rigirando la teglia su un vassoio rimuovere delicatamente la carta.

Ripetere l’operazione. Far raffreddare e gustare a fette o tagliare a quadrotti.

E’ una ricetta molto semplice, un po’ rustica, ma che si presta a innumerevoli varianti. Sicuramente molto nutriente e pratica da portare in giro, nel caso non si voglia ricorrere a un classico spuntino pre-confezionato.

Tante fragole per un dessert al cucchiaio

Frutto che richiama la primavera e l’estate, la fragola è ricchissima di proprietà benefiche: antiossidante, alto contenuto di vitamina C, calcio, ferro, fosforo e magnesio, contrasta il colesterolo, contiene xilitolo naturale, un tipo di zucchero a basso indice glicemico e  scarso apporto calorico. L’ideale per chi segue una dieta a basso contenuto di carboidrati, per scelta o necessità.

In questa preparazione estemporanea di ispirazione clafoutis e approfittando di succosi frutti nostrani della nostra penisola, ne sono state utilizzate 500 gr. Il risultato? Un dolce al cucchiaio senza zucchero, ma che per i palati non abituati può essere arricchito da una bella spolverata di zucchero al velo.

Ingredienti: 

500 gr di fragole – mezzo bicchiere di latte di mandorle non zuccherato – 100 gr di mandorle pelate tritate fini – un cucchiaino di sale – 250 gr di ricotta fresca – 2 uova – due mele grattugiate.

Preparazione: 

Tritare le mandorle non pelate nel mixer. In una terrina unire la farina così ottenuta a tutti gli altri ingredienti.

Frullare il composto. Rivestire una pirofila diam.  30 cm   con carta da forno bagnata e strizzata. Porre sul fondo le fragole lavate e tagliate a spicchi. Rovesciare sopra la pastella.

Cuocere per circa 40 minuti a 200° nel forno preriscaldato (forno a gas).

Fare intiepidire. Rovesciare su un piatto grande e rimuovere delicatamente la carta da forno.

Gustare direttamente dal piatto.

 

 

Tortino salato di lenticchie e amaranto

Tortino salato di lenticchie e amaranto

L’amaranto, molto ricco di lisina che, tra le altre proprietà, favorisce l’assorbimento del calcio, è un cereale-non-cereale. Ciò significa che non contiene glutine. Anticamente lo utilizzavano gli Aztechi, gli Incas, i Romani e quindi è uno dei grani più antichi.

La pianta viene coltivata anche a scopo ornamentale, essendo molto variopinta e decorativa. Purtroppo, per la sua consistenza “sabbiosa” che conserva anche dopo la cottura, non sazia molto e allora viene unito ad altri alimenti: orzo, farro, verdure ecc..

Pianta di amaranto

In questa ricetta semplice e veloce l’amaranto è stato abbinato alle lenticchie, per un piatto unico dall’alto valore nutritivo e saziante.

Ingredienti: 

100 gr di lenticchie – 50 gr di amaranto – mix di erbe aromatiche a piacere (ad es. origano, rosmarino. salvia, basilico) – sale – olio di oliva.

Preparazione: 

Dopo aver lasciato in ammollo le lenticchie per qualche ora, lessarle in un tegame con poca acqua e sale.

Amaranto, antico grano

Nel frattempo cuocere l’amaranto, dopo averlo sciacquato in un setaccio sotto l’acqua fredda. Metterlo in una casseruola con poca acqua e sale, portare a ebollizione e cuocere per 15/20 minuti, finché si asciuga.

Tritare finemente le spezie e aggiungerle all’amaranto, quindi incorporare anche le lenticchie. Mescolare bene e spegnere il fuoco. Aggiungere poco olio di oliva e passare il tutto al mixer, fino ad ottenere una purea densa.

Ricoprire con carta da forno bagnata e strizzata uno stampo a cerniera per torta diam. 13 cm e versare il composto. Livellare con un cucchiaio e bucherellare la superficie.

Infornare per circa 20 minuti, quindi sfornare e rigirandolo su un piatto togliere delicatamente la carta da forno.

Tortino salato di lenticchie, amaranto e formaggio

Rigirarlo di nuovo e servire.

Se si vuole gustare una versione ancora più saporita e ricca, cospargere la superficie con abbondante formaggio grattugiato (grana, pecorino o altro formaggio), prima di passarlo al forno.

Torta fresca con ricotta e mirtilli

Torta di ricotta e mirtilli

Come ottenere un impasto un po’ burroso, simile a quello che si ottiene con il burro, senza doverlo utilizzare? Tritando le mandorle pelate.

Quando ormai le merende con pane, burro e zucchero appartengono alle reminiscenze di un’infanzia lontana e venivano prontamente consumate rincorrendosi per i cortili per poter sfuggire ai famigerati “ce l’hai” o correndo su per le scale, facendo gli scalini a due a due, ecco che ora bisogna evitare che i “ce l’hai” si riferiscano a uno o più valori alterati del metabolismo. Non fosse altro che per costruirsi un presente salutare e una vecchiaia decorosa, priva per quanto possibile di medicinali e scarsa qualità di vita.

Ma tornando alla ricetta, eccola descritta qui sotto. E’ molto semplice e gli ingredienti sono molto essenziali.

Ingredienti

140 gr di mandorle pelate tritate finemente – 140 gr di farina di grano saraceno – 1 cucchiaino di sale – 3 mele grattugiate –  250 gr di ricotta fresca – 150 gr circa di mirtilli freschi o surgelati (possibilmente nostrani e non importati).

Preparazione

In una terrina piuttosto grande unire la farina, le mandorle pelate e tritate, 2 mele grattugiate e il sale. Aggiungere poca acqua alla volta, fino ad ottenere un impasto denso e cremoso.

Versare l’impasto in una teglia diam.  18 cm rivestita con carta da forno bagnata e strizzata.

Procedere alla cottura, come al solito (vedere le altre ricette,  a 240° per 30 min. e poi a 200° per altri 15/20 min. nel forno a gas).

La base è cotta quando risulta leggermente dorata. Nel frattempo, si stempera la ricotta insieme a 1 mela grattugiata e si scongelano i mirtilli (se si utilizzano quelli surgelati).

Far raffreddare la base e ricoprirla con la ricotta. Procedere poi con la copertura di mirtilli.

Porre in frigo per circa 1 ora prima di servire.

Ottima in svariate occasioni: a fine pranzo, al posto della frutta, a colazione o per la pausa caffè, magari dopo una bella passeggiata nel sole primaverile.

Il tempo delle mele e delle clementine

Torta senza zucchero con mele e clementine

Torta senza zucchero con mele e clementine

Se è vero che le mele sono reperibili tutto l’anno, non è così per le clementine. Quindi, meglio approfittare degli ultimi frutti sodi, dolci e gustosi. Come? Magari in questo modo.

Ingredienti

250 gr clementine, private dei filamenti più grossi (circa 5 frutti grandi)

1 mela piccola, tagliata a spicchi

20 gr di zenzero tritato molto fine

1 cucchiaio di cannella in polvere

cacao amaro

1 cucchiaino raso di sale

50 gr di cocco grattugiato

150 gr di farina di grano saraceno

Preparazione

In una terrina unire la farina con il cocco grattugiato, il sale, lo zenzero, la cannella e gli spicchi spezzettati di 3 clementine. Mischiare bene e versare l’impasto in una teglia piccola rettangolare rivestita con carta da forno bagnata e strizzata. Far cuocere a 240° per 30 minuti e poi a 200° per 15/20 minuti o regolarsi secondo il proprio forno.

Nel frattempo, far bollire in acqua gli spicchi della mela, finchè si ammorbidiscono. Scolare e far raffreddare.

A fine cottura della base, disporre gli spicchi interi delle altre due clementine e quelli della mela. Spolverare abbondantemente con il cacao amaro.

Interessante il contrasto del cacao con il succo dolce delle clementine.

Strudel con pere, noci e cioccolato fondente

Riuscire a stendere l’impasto con farina di grano saraceno sottile, quasi come una sfoglia? Un po’ complicato, ma non impossibile. Ecco come si può fare: dopo aver incorporato in una terrina piuttosto grande 150 gr di farina insieme a 50 gr di cocco grattugiato, 1 uovo e 1 cucchiaino di sale e aver mischiato bene il tutto, aggiungere pochissima acqua alla volta. Impastare fino ad ottenere una consistenza ben solida, eventualmente aggiungendo altra farina.

Quindi, stendere l’impasto tra due fogli di carta da forno leggermente unti con olio d’oliva e porlo insieme al foglio inferiore in una teglia grande rettangolare.

Ricoprire con la farcitura, composta da due pere (Kaiser) a dadini molto piccoli, 150 gr di noci spezzettate grossolanamente e 50 gr di cioccolato fondente (99%). Richiudere lo strudel e infornare a 240° per 30 minuti, poi a 200° per altri 15/20 minuti o regolarsi in base al proprio forno.

Lasciare intiepidire e tagliare lo strudel a fette, gustandolo con una mousse preparata precedentemente in questo modo: frullare 3 clementine dolci, 2 cucchiai di semi di chia, 50 gr circa di ricotta fresca e 1 cucchiaio di cacao amaro. Versarla in uno stampo piccolo e porre in freezer per circa 1 ora. Al momento di servire, decorare con granella di arachidi tostate.

Il risultato finale è molto gratificante, anche se la sfoglia non è esattamente come quella classica. Il ripieno, di per sé, premia la buona volontà e sarebbe già buono così da solo, con il cioccolato che non si fonde del tutto.

E’ un mix di sapori e ingredienti sani, nutrienti e sfiziosi.

Voci precedenti più vecchie

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