Un altro clafoutis (o torta di ciliege)

Clafoutis

Clafoutis

Maggio: arrivano le ciliege. Prezzi proibitivi, è vero, a 8,00 – 10,00 – 12,00 euro e più al kg. Sul mercato, trovate a circa 3,00 euro per 500 gr. Origine? Puglia, è stato assicurato. Speriamo … Mai assaggiato il clafoutis, ma in cerca di versioni alternative, sono state acquistate.

Breve storia del clafoutis: nasce nella Francia centro-meridionale, più precisamente nella regione del Limousin, una terra di grandi laghi, vallate e montagne. Contadini e pastori erano soliti consumare un dolce molto semplice da preparare. Il clafoutis, appunto. Buffo, come dai loro antichi mantelli del 1600 si sia poi arrivati a chiamare “Limousine” quelle auto grandi e lussuose con un vetro che separa l’autista dai passeggeri e il tetto in telo che ricorda il materiale con cui erano fatti quei mantelli.

Per tornare a questo dolce semplice e tipicamente stagionale che in realtà dovrebbe essere di giugno, mese in cui si raccolgono le ciliege, la ricetta originale prevede che i frutti siano inseriti nell’impasto con tanto di nocciolo e gambo. Un po’ più complicato mangiarlo, sicuramente. Meglio lavarle, snocciolarle e privarle del picciolo, le ciliege che servono per fare questo dolce. Qui viene proposta una versione diversa, preparata in una pirofila di vetro diam. 30 cm.

Pronto per il forno

Pronto per il forno

Ingredienti: 500 gr di ciliege dolci e mature – 1 pera o mela – 2 limoni non trattati – 100 gr di mandorle non pelate e tritate molto fini – 100 gr di farina di grano saraceno – 2 uova – 100 gr di ricotta magra – un pizzico di sale – un cucchiaino di cannella.

Se per dolcificare non si vuole usare lo zucchero, tagliare una pera o una mela a fettine molto sottili e passarle al forno sulla piastra foderata con l’apposita carta per circa 20 minuti a 240° (forno a gas), rigirandole. Quindi, tagliuzzarle a pezzetti molto piccoli.

Tritare le mandorle nel mixer fino a ridurle in farina che viene poi mischiata insieme a quella di grano saraceno in una terrina. Aggiungere il sale e la pera (o mela) passata al forno e tagliuzzata.

Stemperare la ricotta in un pentolino a fuoco basso, finchè si ammorbidisce. Spegnere e inserire la scorza tritata molto fine di 2 limoni non trattati e il cucchiaino di cannella. Mischiare bene.

Montare le 2 uova intere finchè si ottiene una consistenza spumosa. In una terrina, incorporare le uova, la ricotta  e le farine preparate precedentemente, lavorando l’impasto con una frusta elettrica, mentre si uniscono tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una pastella.

Foderare una pirofila con carta da forno bagnata e ben strizzata. Versare le ciliege sulla base e riempire con la pastella, utilizzando una spatola o un cucchiaio per livellare.

Cuocere in forno (a gas) a 240° per 45 minuti, non direttamente sulla piastra.  Spegnere e lasciare in forno per altri 10 minuti.

Rovesciare la pirofila con il clafoutis su un piatto grande. Rimuovere la carta e servire tiepido, ma è buono anche freddo.

Eventualmente, spolverizzare con zucchero al velo.

Questo dolce, come il clafoutis originale può essere preparato con qualsiasi altra frutta, ma prenderà il nome di “Flaugnarde”.

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