Crocchette di cavolfiore

Crocchette di cavolfiore

Crocchette di cavolfiore

Del  cavolo si dice che sia antiossidante, antibatterico, depurativo, rimineralizzante, anticancro, aiuta a controllare il livello degli zuccheri nel sangue, contiene calcio, fosforo, potassio, ferro e zinco, oltre alle vitamine C, B1, B9, A.

Fornisce  pochissime calorie a dispetto del suo elevato potere saziante. Eppure, non sono in pochi a evitarlo. Forse per via dell’odore forte quando lo si prepara. Tipico della stagione invernale, in realtà, lo si trova in ogni periodo dell’anno, a volte a prezzi davvero bassi. Tanto che sembrano volercelo “tirare dietro” ed è un peccato non comprarlo. I più coraggiosi lo mangiano crudo, in insalata, quando tutte le sue proprietà sono al top. Ma se il cavolo non va proprio giù e, in ogni caso, si vuole approfittare delle sue qualità? Perché non provarlo in versione “crocchetta”? Ecco la ricetta.

Ingredienti: 1 cavolfiore di 700/800 gr (si intende l’ortaggio ancora provvisto di foglie ecc.), 50 gr circa di parmigiano/grana grattugiato, sale, olio di oliva, pepe, 4 o 5 acciughe sott’olio.

Cavoli di tutti i colori

Cavoli di tutti i colori

Esecuzione: lavare il cavolfiore, tagliarlo a rosette, eliminando le parti più dure. Metterlo in un tegame largo e basso con poca acqua e un po’ di sale. Cuocerlo finchè si sia ammorbidito, aggiungendo poca acqua alla volta, quando si asciuga. Aggiungere poco pepe a fine cottura.

Mettere il cavolfiore in una terrina grande, aggiungere olio di oliva (3/4 cucchiai) e schiacciarlo con una forchetta. Passare poi al mixer. In ultimo, aggiungere le acciughe spezzettate e mescolare.

Foderare la piastra del forno con l’apposita carta. Fare delle polpette o utilizzare un cucchiaio per versare l’impasto a mucchietti se risulta poco solido. Con un cavolfiore che pesa 700/800 gr si ottengono 8 crocchette di dimensione media.

Porre le crocchette sulla piastra e cuocere per 30 minuti a 240° (forno a gas), girandole ogni 10 minuti aiutandosi con una paletta e un cucchiaio.

Una volta pronte, sono ottime come contorno, ma anche come piatto unico.

Pere, mandorle e cacao

Pere, mandorle e cacao

 

E per dessert? Pere, mandorle e cacao amaro seguite da caffè d’orzo con cannella.

Se l’esperimento appaga e si vuole provare un altro modo per gustare il versatile ortaggio,  ci si potrà sbizzarrire ad utilizzarlo come base per una pizza al posto della farina, per esempio –  Ma questa è tutta un’altra ricetta ……

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