Come ai tempi di Andersen nei vicoli di Den Gamle By

Aarhus, Den Gamle By

Aarhus, Den Gamle By

Nonostante sia  la seconda città più grande della Danimarca,  Aarhus ha conservato l’indubbio fascino di una città di provincia, dove tranquillità non equivale certo a  monotonia. Di cose da vedere ce ne sono molte e parte della sua vitalità la deve alla storica vocazione di città universitaria iniziata negli anni ‘30, in attesa del 2017 che la vedrà ancora più vitale diventando capitale europea della cultura. Nel frattempo, tra le tante attrattive che popolano di turisti la città, riapre ufficialmente per Pasqua l’attività del museo all’aperto “Den Gamle By”. La sua stagione ufficiale si protrae fino al periodo natalizio, quando il grande museo raggiunge la maggiore suggestione.

Come muoversi a Den Gamle By

Come muoversi a Den Gamle By

All’interno di questo villaggio, fuori dal tempo ma a poco più di 1 km dal centro città, sono stati ricostruiti 75 edifici nell’inconfondibile stile nordico a graticcio. Nel periodo tra Pasqua e Dicembre le botteghe, i negozi e le case di Den Gamle By  si popolano di personaggi in costumi d’epoca che svolgono i lavori quotidiani, servono dolcetti speziati appena sfornati ai clienti, ripropongono antichi mestieri.

Tutti questi personaggi reali e le carrozze a cavallo che percorrono le vie acciottolate rendono vivo un ambiente del tutto rifatto, ma indubbiamente di buon gusto. Ci si può ritrovare così sprofondati nelle narrazioni del famoso scrittore danese C.H. Andersen perché l’atmosfera che si respira è propria quella dell‘800.

Per le vie di un borgo antico

Per le vie di un borgo antico

Se poi ci si addentra nel tardo pomeriggio, quando la maggior parte dei turisti se n’è andata e l’ingresso è gratis si può scattare qualche foto in cui quell’atmosfera antica darà il suo meglio.

L’idea di questa gigantesca ricostruzione di vita urbana in contrasto con quella agreste fu intrapresa nei primi anni del ‘900 da Peter Holm  che salvò dalla demolizione la dimora del sindaco. Seguirono poi fedeli ricostruzioni di alcuni edifici del 16°, 17° e 18° secolo smantellati e  trasportati ad Aahrus da varie parti della Danimarca per essere ricostruiti nell’attuale sito. Un sito che si arricchisce di un piccolo teatro, il museo dei giocattoli, la galleria delle arti decorative con preziosi orologi, argenti, porcellane e i giardini. Quanto basta per alcune ore nella tranquilla città danese, seconda solo a Copenhagen.

 Through the streets of Den Gamle By like in Andersen’s time

Even as the second largest city of Denmark, Aahrus has maintained the indisputed charm of a small town where quietness does not rhyme with tediousness.  In fact, there is a lot to see and its vitality is in part due to the university established in the 1930s. Aahrus is going to be far more vital in the next few years to celebrate the nomination of European Capital of Culture in 2017.

In the meantime, many of the tourists visiting the city do not want to miss living like in an Andersen’s fairy tale, at least for a while. They make for the special village of Den Gamle By at about 1 km from the centre where almost everything is rebuilt, but of good taste all the same. Though the old village can be visited all year round, it becomes especially lively from Easter to December when the magic reaches its top on Christmas time.

Shops, houses and workshops fill with people dressed in costumes doing everyday works during the opening months. The atmosphere is permeated with ancient life style with characters performing their jobs just like if the time at Den Gamle By had stopped in the 19th century when Andersen wrote his famous fairy tales. Tourists can taste spicy cookies freshly backed in an old baker’s shop or have a tour in the village by an old coach driven by an authentic old-fashioned coachman. Though all these characters with their voices make the village alive, the suggestion increases late in the afternoon when the cobbled alleys have resounded with the clattering of  the last coach, tourists  disperse and the entrance is free. That’s the best time to take some beautiful photos and fix the ancient magic in modern pixels.

The idea of the gigantic representation of urban life consisting of 75 reconstructed buildings in contrast with rural life was due to Peter Holm, who saved the mayor’s house from demolition in the early 1900s. Then, he managed  to reconstruct some old buildings of the 16th, 17th and 18th centuries in Aahrus after they were dismantled in several parts of Danemark. The location was named Den Gamble By and enriched with a Toy Museum, a Gallery of Decorative Arts with ancient clocks and watches, silver, porcelain and gardens. That’s enough to spend some hours in the quiet Danish city Aarhus, which is second only to the capital Copenhagen

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